AMBURGO

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"Sono nato a Liverpool, ma sono cresciuto ad Amburgo." - John Lennon

 

La città di Amburgo, la seconda più grande città tedesca dopo Berlino, è una metropoli ricca di sfaccettature storiche e culturali, la caratterizzano: teatri, musei, concerti, cabaret, eventi sportivi e musicali, feste popolari, locali storici e d'avanguardia. Capitale tedesca dei mass media, in qualsiasi periodo dell'anno potrete trovare un calendario fitto di appuntamenti per tutti i gusti. Non è un caso che questa città sia stata votata come la più amata dai giovani tedeschi.

Fu qui che i Beatles cominciarono il loro percorso musicale che segnò un'epoca...

 

Panorama di AmburgoLa città di Amburgo faceva parte della Lega Anseatica, l'antica alleanza delle città portuali del baltico e del nord Europa.  Oggi il porto è più importate che mai, essendo nel frattempo diventato uno dei più grandi porti europei e del mondo. Detto questo, il mare è lontano 100 km e a farla da padrone è il fiume, l'Elba. Da sempre, la sua storia e il suo profilo, sono caratterizzati dal via vai delle navi e dai commercianti di mille lingue diverse.

 

Amburgo è stata sempre una città prospera e aperta, al mare come alle persone. Città colta ed economicamente forte (vanta il reddito procapite più alto della Germania), è dal 1945 una città-stato, Stadtstaat, all'interno della Repubblica federale Tedesca, come lo sono la stessa Berlino e Brema. E'inoltre una importante sede universitaria, con centri di ricerca all'avanguardia ed è considerata la capitale tedesca dei media (pensate che circa la metà delle riviste e dei quotidiani tedeschi a diffusione nazionale vengono prodotti qui). Amburgo è anche la città più verde della Germania; dappertutto si incontrano parchi, prati, giardini pubblici e canali, attraversati da innumerevoli ponti.  Bellissimi sono i due laghi artificiali che trovate in città, formati dal fiume Alster. Un giro in battello, in centro,vi mostrerà l'eleganza dei bei parchi e i vari quartieri uniti da innumerevoli ponti (ce ne sono più ad Amburgo che ad Amsterdam e Venezia!).

 

Beatles AmburgoA causa dei bombardamenti alleati nella Seconda Guerra Mondiale, non rimane quasi più nulla degli antichi quartieri medievali del centro ma questo non ha ha impedito ad Amburgo di reinventarsi mille volte, ogni volta più bella di prima. Di più, la città da sempre punto di riferimento turistico, è anche adesso meta privilegiata del turismo giovanile. Un fatto che in tanti ricordano da queste parti è che i futuri membri dei Beatles, quando ancora si chiamavano Quarrymen, suonarono qui nello loro prime apparizioni pubbliche (insieme al nostro Mino Reitano...).

 

Amburgo PortoIl nome della città di Amburgo ha la sua origine dalla parola "Hammaburg", un tempo punto fortificato sull'altura dominante le rive del fiume Alster. Qui, nell'879, Carlo Magno fece erigere la prima chiesa missionaria cristiana a nordest dell'Elba. Nella seconda metà del XII secolo il conte Adolfo III di Schauenburg, signore del Holstein, favorì la fondazione sulle rive dell'Alster di un centro commerciale sotto controllo di quello ecclesiastico. In breve i due centri si fusero in un'unica comunità. Il 7 maggio 1189 da Neuburg, sul Danubio, l'imperatore Federico Barbarossa accordò alla nuova città dei preziosi privilegi, il principale dei quali stabiliva che, sul fiume Elba "dal mare fino alla città", le navi amburghesi non avrebbero più pagato gabelle, cioè tasse.

 

Canali di AmburgoAmburgo acquistò così il libero accesso al mare. In un periodo relativamente breve i suoi cittadini riuscirono a liberarsi dalla dominazione degli arcivescovi e dei conti ed a formare un governo proprio: un consiglio comunale. In un'Europa dominata dai principi sorse così una delle prime repubbliche borghesi, dominate dai commercianti. Nel XIX secolo il vecchio consiglio fu sostituito da un "Senato" (governo) mentre la "Bürgerschaft" (Consiglio civico) si trasformò in una rappresentanza parlamentare della popolazione, scelta attraverso elezioni generali dirette. Ad Amburgo la nobiltà non godeva di alcun privilegio.

 

Amburgo ebbe la sua epoca di massima espansione fra il XIII ed il XIV secolo, in seno alla Lega Anseatica. La birra fatta ad Amburgo era un importante prodotto d'esportazione se pensate che su 25.000 abitanti nel 1550 c'erano più di 500 fabbriche di birra. Nel XVI e XVII secolo la città sviluppò una notevole industria tessile, la cui produzione era destinata ai mercati dell'Europa settentrionale ed occidentale. Le aziende amburghesi per la lavorazione del pesce acquistavano le aringhe dai pescatori olandesi, inglesi e scandinavi  e le esportavano verso quasi tutti i paesi europei. Nel 1510 l'imperatore Massimiliano I nominò Amburgo Libera Città Imperiale. Nel corso dei secoli la città rimase una città internazionale e questo non solo per la sua posizione nel commercio, ma anche per la sua dimensione politica e sociale. Non da meno, Amburgo e il suo porto nel XIX secoloe all'inizio del XX secolo, servirono milioni di europei che emigravano verso le Americhe in cerca di fortuna. Approfondisci leggendo notizie sulla  storia di Amburgo.

 

Dalle macerie della seconda guerra mondiale, la città è rinata più bella di prima. Oggi il 13% del suolo urbano è costituito da parchi e giardini pubblici (sono in totale 1400), il 23% da aree verdi protette ed il 6% da riserve naturali. Una città che non si ferma mai, capace sempre di reinventarsi, felice di ostentare ancora il titolo di "Freie Panorama di Amburgound Hansestadt" (Città Libera e Anseatica). Il porto aggiunge un tocco cosmopolita a una città già ricca d'arte e cultura, contribuendo ad arricchire una vita notturna sempre molto in voga a livello internazionale. Nonostante una popolazione che va verso 1,8 milioni di abitanti nel solo centro urbano, la città possiede la più bassa densità di popolazione rispetto a una qualsiasi grande città europea. I canali forniscono uno spazio inedito tra le rive del fiume Elba e i laghi Alster. Abbiamo già accennato ai ponti. La città ne conta ben 2.302 ponti, più di Venezia, Amsterdam e Londra messe insieme!

 

Hauptkirche St. MichaelisL'orizzonte del centro storico di Amburgo è dominato dal verde pallido delle guglie e delle cupole di rame delle chiese, quelle che rimangono dalla guerra. Il confine storico definisce ancora il centro della città, ufficialmente costituito dal distretto dell'Altstadt (delimitato a nord dal canale di Alsterfleet) e da quello del Neustadt (tutto il resto del centro). Se la demarcazione tra questi due distretti non è percepibile oggi, non lo era neanche storicamente. Salite su uno dei campanili di queste chiese, scegliendo magari quella di Hauptkirche St. Michaelis (sulla Michaeliskirchplatz, nel quartiere di Krayenkamp), dove potrete ammirare un'incredibile panorama su tutta la città. Una volta a terra, avrete modo di decidere più agevolmente da che parte continuare la vostra visita.

 

Amburgo giovaneConsigliamo di iniziare dall'area ad ovest della stazione ferroviaria centrale, una zona commerciale tra le vie Spitalerstrasse e Mönckebergstrasse. Il grande museo Kunsthalle, nei pressi della stazione, rappresenta l'inizio della via Kunstmeile di Amburgo, il "miglio d'arte", sede dei più grandi centri culturali della città. Vicino, si trovano la Chiesa di St. Jacobi (nella via Jakobikirchhof) e la Chiesa di St. Petri (nella via Bergstrasse), due dei principali edifici religiosi di Amburgo. Il battente a forma di testa di leone della porta principale di quest'ultima chiesa è la più antica opera d'arte di Amburgo (risale al 1342). Accanto, troviamo anche il Palazzo Rathaus - AmburgoHubelhaus, risalente agli inizi del XX secolo, come la maggior parte degli edifici della zona. L'Altstadt ospita anche la maggior parte dei vecchi edifici della città, il Rathaus (nella piazza che prende il suo nome, Rathausplatz), e cioè l'antico Municipio, che possiede tuttavia uno stile moderno in confronto a quelli di altre città della Germania. La struttura in stile rinascimentale fu costruita nel tardo XIX secolo su una base di 3.780 pali di legno di pino. All'interno sono disposte 647 sontuose camere, visitabili tramite delle visite guidate. La torre dell'Orologio dell'edeificio, alta 49 metri, si affaccia sul Rathausmarkt e sul canale Alster (Alsterfleet), il più grande della città. Non lontano, ci sono due aree interessanti: la prima è la via Deichstrasse, dove troviamo alcuni edifici sopravvissuti al grande incendio della metà dell'Ottocento, come il filare di case e i magazzini dei mercanti del XVII e XVIII secolo. Nella stessa zona troviamo anche il canale Nikolaifleet, uno dei luoghi più suggestivi della città, e la sua Hohe Brücke (Ponte Alto)alla fine della strada.

 

Amburgo AltstadtLa seconda area è la Speicherstadt, dove troverete un atmosfera pittoresca con le strade acciottolate, frontoni e torrette, un connubio strano all'occhio, che rende la zona sul lato del canale Zollkanal un mondo a parte della città. L'architettura di mattoni rossi in stile neo-gotico, un cenno ai giorni della lega Anseatica, caratterizza il più grande deposito del mondo risalente al periodo 1885-1927. Una curiosità: un intero quartiere residenziale fu raso al suolo e quasi 24 mila persone furono costrette ad abbandonare le proprie case per far posto al cantiere per costruirlo. Una "colorata" visita al chiassoso mercato del pesce può aggiungere vivacità ad una giornata all'insegna del piacere. E se questo non bastasse, ci sono edifici a forma di navi da crociera, oltre al nuovissimo quartiere di Hafencity. Approfondisci leggendo cosa visitare ad Amburgo.

 

Amburgo oggi è una città multiculturale e multietnica. Gli studenti tedeschi ed europei si mescolano nei ristoranti asiatici nella vibrante St Pauli o nel quartiere di Schanzenviertel, un quartiere un tempo fortemente operaio e che oggi nutre la cultura alternativa della città. Vi trovate un'alta concentrazioni di negozi, ristoranti, bar a buon mercato ed un'atmosfera frizzante (un'opzione al solito Reeperbahnn, il quartiere a luci rosse, interessante ma inflazionato di turisti). Il rinomato salotto della città Schmuddelwetter offre spiagge artificiali lungo il fiume.

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