Idee per ridurre i rifiuti

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Riduzione dei rifiuti

 

Eccovi qualche buona idea su come ridurre la produzione dei rifiuti, di seguito iniziative realizzate da altri, da imitare e far girare.

Trashware. Vecchi computer, che farne? Cedere i PC dismessi a una scuola, un'associazione, una onlus... al vicino, a qualcuno che ne abbia bisogno. Il materiale potrà essere riutilizzato anche se nell'azienda era obsoleto.  

Nuova vita alle canotte e canottiere! Con una semplice cucitura possono diventare belle e resistenti borse di stoffa, sembrano fatte apposta! Le bretelle diventano i manici e il fondo si cuce, facile e carino.

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Ricordate che nel 2015 la Settimana europea per la riduzione dei rifiuti si tiene dal 21 al 29 novembre. Tema di quest’anno è la dematerializzazione, cioè la riduzione o l’eliminazione dell’uso di materiali nell’erogazione di un servizio, e/o la sostituzione di un bene con un servizio. Si parlerà insomma di digitalizzazione dei documenti e di informatizzazione dei processi che, tradotto in soldoni, significa incentivare il pagamento delle bollette online, comprare biglietti elettronici ma anche di condividere beni (come nel car sharing).

Ma continuiamo con la nostra lista!

Nella mensa scolastica vengono usati piatti, posate e bicchieri di plastica. Ogni giorno si riempiono enormi buste nere, si potrebbero evitare portando da casa piatti, posate e bicchieri e al termine della giornata scolastica o durante la ricreazione coinvolgere a turno anche i bambini, lavarli e utilizzarli il giorno dopo. 

Da quasi un anno non uso più shampoo e bagnoschiuma commerciali, ma farine pulenti (di ceci, d'avena, di riso). Ho scoperto con piacere che l'effetto è lo stesso, con notevole risparmio in imballaggi, denaro e salute. Provate.

Per l'igiene nasale dei piccoli è consigliato l'uso della soluzione fisiologica, che è normalmente venduta in monodosi di plastica ed è carissima. Una farmacista molto onesta mi ha consigliato di comprare una bottiglietta di soluzione fisiologica ed estrarla e spruzzarla con una siringa. Si lascia l'ago dentro al tappo della soluzione, si aspira il liquido necessario, si toglie l'ago, si spruzza il liquido nel naso e voilà...

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Fuori casa impariamo a portare per grandi e piccini borraccia o thermos per bere ed evitiamo di comprare mezzo litro di acqua in bottiglia ogni volta.

Il rotolo di carta in cucina, i tovaglioli di carta, possono sostituirsi con i tradizionali stracci, spugne e tovaglioli in stoffa. Si mette tutto in lavatrice e si riparte consapevoli di aver risparmiato, molti, davvero molti, inutili rotoloni.

Giochi per i bambini dagli scarti e dai rifiuti prodotti tutti i giorni... Si possono inventare giochi, opere d'arte, oggetti utili usando i rifiuti prodotti: gusci di uova per mosaici, pacchetti vuoti per plastici in scala, scatole ricoperte di cartapesta per cofanetti porta oggetti, saponette ridotte in piccoli pezzi che fuse insieme e messe in una formina riprendono forma... 

Come ridurre l'acquisto di salvaslip e assorbenti Provate gli assorbenti lavabili (non solo per i neonati ma anche per le mamme) e la mooncup (coppetta mestruale in silicone).

Comprare il sapone normale invece del sapone liquido per le mani e per la doccia infatti il primo ha un semplice involucro di carta, il secondo è contenuto in bottiglie di plastica. Preferire le candele profumate (da comprare sfuse ovviamente) ai deodoranti per la casa. Preferire i fammiferi agli accendini, quando possibile. (Grazie Mafalda per averci segnalato i tuoi suggerimenti, ne aspettiamo altri!)

Ricicliamo alluminio e plastica come in Germania, direttamente nei supermercati. In Germania i supermercati sono dotati di macchine per il riciclo di bottiglie in plastica e lattine di alluminio. Le macchinette danno un premio per ogni pezzo che viene introdotto e riciclato. E' possibile organizzarsi per una raccolta massiccia e farsi un gruzzoletto.

Rammendare. Invece di buttare e ricomprare, rammendiamo con ago e filo, calze, calzini, felpe e le tute dei bambini (specialmente i maschietti collezionano toppe sui pantaloni!).

Autoproduzione e riciclo. Tagliare i guanti da pulizie che si bucano (sempre il destro mannaggia) e farne elastici.

La merenda dei bambini a scuola usiamo i contenitori da  campeggio o da frigo, decoriamoli come piace a loro, scriviamoci anche sopra con pennarelli indelebili, risparmieremo buste, bustine, carta alluminio ecc. per loro sarà divertente ed è una buona abitudine.

Giardini comunitari, concimati con compost fatto dall'organico prodotto nelle case. 

Rinunciare alle cialde in plastica del caffè. Tornare alla vecchia caffettiera tradizionale e comprare il caffè sfuso macinato al momento.  

A Natale regala usato. Gli acquisti ecologici e sociali li puoi fare acquistando oggetti, libri e abbigliamento usato, sono tanti i mercatini e le iniziative. Comprare usato è una scelta etica e consapevole che rispetta l’ambiente e promuove uno stile di consumo critico e sostenibile.

Depliant, volantini pubblicitari, cataloghi e riviste riciclati, possono diventare la materia prima per bigiotteria, oggetti come vasi, vassoi, portamatite ecc. Basta navigare sul web e scoprire come con colla, creatività e poco altro tutto si trasforma.

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Autoproduzione di sapone, deodorante per il corpo, creme, shampoo, detersivi per tutta la casa, pane, cracker, torte, pizze, piadine, marmellate, conserve, giocattoli. Su internet trovate materiale informativo e istruzioni per tutti i gusti.

Ragionare su quel che si compra, a volte basta questo. Evitare di buttare gli alimenti perché non si consumano, comprare solo l'abbigliamento che serve, magari usato e di buona qualità, che si può anche aggiustare e rammendare.

Non acquistare più prodotti monoporzione, ma gestire e programmare meglio la spesa settimanale.

Fare lo yogurt in casa è economico, sano, facile e lo yogurt è più buono. E non spreco vasetti di plastica in quantità!

Basta con i quintali di fazzoletti di carta da una soffiata e via nel cestino, riabituiamoci ai fazzoletti di stoffa.

Sottoscrivere i servizi online per la rendicontazione elettronica. Si può rinunciare a un grande quantitativo di comunicazione, estratti conti, bollette cartacee ecc. a favore dei documenti inviati via mail da banche, posta, società telefoniche, elettriche, del gas, telepass, ospedale e molto altro. Si risparmia sulle spese di spedizione, si tengono i conti in ordine e sotto controllo. 

Fate la PEC, la posta elettronica certificata, sostituisce le raccomandate e sarà sempre più utile e necessaria nei rapporti con la pubblica amministrazione. Evita di sprecare carta, risparmi tanto tempo, le pratiche sono più rapide e certe.

Imparare a cucinare gli avanzi. Sono tanti i siti di ricette per riutilizzare gli avanzi del giorno e trasformarli in qualcosa di appetitoso.

Tenere sempre in borsa una borsa di plastica o di stoffa. Evitando di riprendere una nuova busta, per il pane, il giornale, la frutta.

Sono tante le possibilità di realizzare comportamenti sostenibili, contribuendo concretamente a ridurre i rifiuti e a contrastare il cambiamento climatico. Come infatti abbiamo più volte sostenuto (vedi anche i comandamenti del buon cittadino europeo), il cambiamento deve partire anche da noi, dal basso, con poche ma efficaci azioni. 

 

Leggete anche per quanto riguarda i comuni italiani Esempi di pratiche virtuose di buona amministrazione,una lista con tante buone idee da suggerire al vostro comune di residenza.

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Articolo della redazione di Informagiovani-italia.com

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