Vespri Siciliani - Hayez

Vespri Siciliani - Hayez

 

I Vespri Siciliani sono un capolavoro del 1846 di Francesco Hayez, testimoniante la rivoluzione dei siciliani contro gli Angiò nel 1282. In realtà questa presente alla Galleria Nazionale d'Arte Moderna di Roma fu solo la terza versione su questo tema. La prima versione dell'opera del 1822, fu commissionata dalla marchesa Visconti d'Aragona e fu dipinta da Hayez a Milano, nello studio di Brera ed attualmente fa parte di una collezione privata.


Vespri Siciliani - HayezLa seconda versione, che misura, anch'essa facente parte di una collezione privata, fu dipinta su commissione del patriota Conte Francesco Teodoro Arese Lucinii, da poco tempo uscito dal carcere nella famigerata fortezza dello Spielperg (che ospitò anche Silvio Pellico). I dipinti storici e letterari di Hayez, vennero contesi dai più importanti collezionisti milanesi e stranieri alla loro comparsa alle esposizioni di Brera.

Infine, la terza versione, quella che si trova appunto alla Galleria di Arte Moderna di Roma, che misura 225×300 cm (la più grande delle tre). L'opera fu commissionata dal principe collezionista Vincenzo Ruffo, principe di Sant'Antimo. Nel 1840, su esplicita richiesta dei principi Ruffo, Francesco Hayez che aveva la fama di essere il più grande pittore romantico italiano di quei tempi soggiornò a Napoli nella dimora dei Ruffo, una delle più prestigiose famiglie del Regno delle Due Sicilie. La permanenza a Napoli del pittore presso i Ruffo è testimoniata dalle moltissime lettere indirizzate alla moglie, rimasta a Milano, nelle quali scrive: "[…] questa mia delicatezza piace al Principe e me ne compiaccio" Su commissione diretta dei principi e sotto al loro attento sguardo, Hayez realizzerà oltre ai "I Vespri Siciliani" e il ritratto della moglie del principe Sarah Louise Strachan (che oggi si trova al Museo Nazionale di San Martino).

 

I Vespri siciliani furono una ribellione scoppiata a Palermo all'ora dei vespri durante il Lunedì dell'Angelo, il 30 marzo 1282. Da Palermo i moti si sparsero presto all'intera Sicilia, espellendone la presenza francese. La ribellione diede avvio a una serie di guerre, chiamate "guerre del Vespro" per il controllo della Sicilia, definitivamente conclusesi con il trattato di Avignone del 1372. In quest'opera appare immediatamente il momento che scatenerà la rivolta popolare contro gli stranieri oppressori: tutto ebbe inizio in concomitanza con la funzione serale dei Vespri del 30 marzo 1282, lunedì dell'Angelo, sul sagrato della Chiesa del Santo Spirito, a Palermo. A scatenare la scintilla della ricolta fu l'episodio, econdo la ricostruzione storica, della reazione al gesto di un soldato dell'esercito francese, tale Drouet, che si era rivolto in maniera irriguardosa a una giovane nobildonna accompagnata dal consorte, mettendole le mani addosso con il pretesto di doverla perquisire. A difesa di sua moglie, lo sposo riuscì a sottrarre la spada al soldato francese e a ucciderlo. Nel corso della serata e della notte che ne seguì i palermitani, al grido di "Mora, mora!", si abbandonarono a una vera e propria "caccia ai francesi" che dilagò in breve tempo in tutta l'isola, trasformandosi in una carneficina. I pochi francesi che sopravvissero al massacro vi riuscirono rifugiandosi nelle loro navi, attraccate lungo la costa.

L'insurrezione dei siciliani contro gli Angioini, simboleggiò, in epoca risorgimentale, la rivolta di tutta l'Italia contro la dominazione austriaca (due anni dopo l'esecuzione di questo dipinto ci fu la Prima Guerra di Indipendenza Italiana). L'omonima opera teatrale di Giuseppe Verdi nel 1855 fu scritta in francese, ma la censura austriaca annullò l'effetto patriottico dell'opera: nella prima rappresentazione italiana l'opera fu ribattezzata Giovanna di Guzman, e l'azione spostata in Portogallo, su libretto di Ettore Caimi; al Teatro San Carlo, l'opera fu rappresentata con il titolo di Batilde di Turenna.

 

 

Copyright © Informagiovani-italia.com. La riproduzione totale o parziale, in qualunque forma, su qualsiasi supporto e con qualunque mezzo è proibita senza autorizzazione scritta.

 

Se questa guida vi è piaciuta e volete dare una mano a Informagiovani-italia.com aiutateci a diffonderla.

 

 

 


Ostelli Roma   Ostelli Italia

Carte de Rome   Karte von Rom   Mapa Roma Map of Rome

Carte Latium   Karte von Latium  Mapa Lazio   Map of Lazio

Carte d'Italie   Karte von Italien   Mapa Italia   Map of Italy

 
FacebookYoutubeScrivi a Informagiovani Italia