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Il computer a manovella
Il computer a manovella, realizzato
dall’associazione One laptop for a child e promosso da Nicholas Negroponte del
MIT di Boston, è un super-portatile a 100 dollari presentato al Vertice di
Tunisi del 2005, che potrebbe essere la chiave per l’alfabetizzazione
informatica dei Paesi poveri.
Di piccole dimensioni, è pensato
per funzionare in condizioni ambientali diverse da quelle di un ufficio o di un
appartamento: oltre al rivestimento anti-urto e anti-polvere, ha una manovella
che serve a ricaricare la batteria in assenza di rete elettrica o generatori. Il
computer, battezzato "
iT", ha uno schermo da 7 pollici a cristalli liquidi,
tastiera, mouse, casse per l’audio e sistema operativo Windows Ce.
C’è inoltre chi ha pensato che
questo strumento sarebbe più utile regalarlo: la ditta Asiatotal.net Ltd di Hong
Kong ha lanciato un piano per distribuire 200 mila computer gratis in Brasile,
pagati da un gruppo di sponsor, a persone comunque in grado di pagarsi almeno la
corrente elettrica e la connessione a Internet. L’iniziativa potrebbe essere
estesa anche a Cina, India e Russia.
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