|
Sei qui:
Cosa vedere a Firenze
>
Chiesa di
Santa Maria del Carmine a Firenze
|
L'interesse riservato
alla Chiesa di Santa Maria del Carmine a
Firenze,
quasi integralmente danneggiata dopo l’incendio che nel 1771
aveva distrutto il vecchio edificio gotico, è legato soprattutto
agli affreschi di
Masaccio
nella Cappella Brancacci, risparmiata miracolosamente
dalla distruzione. Fondata nel 1268 dall’Ordine dei Carmelitani
questa chiesa è, con con la Chiesa di Santo Spirito,
l’edificio più importante sorto nella zona di Oltrarno
fuori della seconda cerchia di mura.
|
|
Il
vasto complesso architettonico si presenta all'esterno con una
struttura medioevale in pietra a faccia a vista che ben si
inserisce, attraverso la grande piazza antistante, nel contesto
urbanistico del popoloso quartiere. I vari elementi
architettonici, costruiti e rielaborati in epoche diverse, dal
1200 al 1700, trovarono all’interno un’impronta defilava dopo
una nuova sistemazione progettata da Giuseppe Ruggieri e
conclusa da Giuliano Marnami nel 1782.
La
pianta della chiesa attuale è a croce latina, a una sola navata
appena movimentata dalle nicchie nelle quale si aprono le
cappelle con i sobri altari settecenteschi. Una più ampia
articolazione formale è costituita dalle prospettive
architettoniche della volta eseguite da Domenico Stagi
attorno al grande affresco con l’Ascensione di
Giuseppe Romei. AI due maestri appartengono anche gli
affreschi della volta del coro dove si possono ammirare un
grandioso organo settecentesco e il Monumento a Pier Soderini,
ultimo gonfaloniere della Repubblica di Firenze, di
Benedetto da Rovezzano.
Più
intenso il trattamento plastico del transetto definito nei
frontespizi trionfali della Cappella Brancacci e della
Cappella Corsini, opposte. Nel contesto del rifacimento
settecentesco, proprio la cappella dedicata a San'tAndrea
Corsini e costruita su progetto di Pier Francesco Silvani
costituisce una delle più compiute espressioni artistiche del
Seicento fiorentino. Nel limitato spazio del suo interno
risaltano l’architettura asciutta e sintetica del Silvani
contenuta nei termini di una trascrizione dei temi barocchi in
ambito fiorentino, la pittura corposa e ariosa espressa da Luca
Giordano nella Gloria affrescata sulla volta della
cupola e la scultura vigorosa e intensa di Giovan Battista
Foggini, autore dei tre altorilievi in marmo sovrastanti le
tombe di Neri e di Pietro Corsini. Le pitture più
importanti della navata sono la Crocifissione di
Giorgio Vasari al terzo altare del lato destro, e la
Visitazione di Aurelio Lomi in quello successivo.
La
Cappella Brancacci, situata in fondo al braccio destro
della crociera, fu costruita intorno al 1306 e affrescata, su
incarico di Felice Brancacci, mercante e uomo politico
fiorentino, da Masolino da Panicale e da Masaccio
tra il 1423 e il 1428. Rimasti incompiuti per l’esilio del
committente nel 1434 e per la morte degli artisti, gli affreschi
furono completati tra il 1481 e il 1485 da Filippino Lippi.
Mentre la personalità di Masolino, per quanto aperta alle nuove
teorie prospettiche di Brunelleschi, era ancora legata al gusto
tardogotico, anche in relazione alle esigenze della committenza,
Masaccio, proprio attraverso l'applicazione della prospettiva
lineare e aerea, riscopre il più genuino e definitivo senso
dello spazio di
Giotto.
Filippino Lippi, nell'intervento conclusivo che gli fu affidato
nel 1484, cercò di adeguarsi con umiltà allo stile del maestro,
iniziatore del
Rinascimento,
al quale ormai si guardava con venerazione. La volta della
cappella, originariamente a crociera, è affrescata con la
Madonna del Carmine in gloria di Vincenzo Meucci,
mentre le prospettive ad affresco dei lunettoni furono eseguite
nel 1765 da Carlo Sacconi in sostituzione di affreschi di
Masolino andati perduti. L’altare è sistemato in un’edicola
barocca in marmo e la tavola con la Madonna del Carmine è
di scuola toscana del Duecento con influenze bizantine.
Gli
affreschi sulle pareti della cappella rappresentano Storie
della Vita di San Pietro, titolare della cappella stessa, e
il Peccato originale. Il ciclo pittorico, improntato a un
intenso significato civile, con evidente riferimento
all'istituzione del catasto varata nel 1427 a Firenze,
divenne ben presto l'alta scuola di tutti gli artisti del
Rinascimento. Tra le scene più significative eseguite da
Masaccio sono, nel registro superiore: la Cacciata dal
Paradiso sulla testata di sinistra, il Pagamento del
tributo che segue sulla parete, San Pietro che battezza i
neofiti, sulla destra dell'altare, mentre la successiva scena
denota un duplice intervento: quello di Masaccio nel San
Pietro che risana lo storpio e nello sfondo della Firenze
del tempo, con caseggiati e piccole figure, mentre a Masolino si
assegna la Resurrezione di Tabita, la Predicazione di
San Pietro e la Tentazione di Adamo ed Eva.
Nel registro inferiore appartengono a Masaccio le due scene ai
lati dell’altare raffiguranti rispettivamente San Pietro e San
Giovanni che distribuiscono beni alla comunità e San Pietro che
risana con la sua ombra gli infermi. Ancora a Masaccio si deve
il San Pietro in cattedra sulla parete di sinistra, mentre tutte
le altre scene sono di Filippino Lippi.
A sinistra della Cappella Brancacci, attraverso un vestibolo, si
accede alla sagrestia, vasto ambiente rettangolare con copertura
a capriate policrome, monofore ogivali e una cappellai nel
fondo, illuminata da una bifora gotica e affrescata su tre zone
con Scene della Vita di Santa Cecilia. Dallo stesso
vestibolo si scende nel chiostro degli inizi del XVII secolo. In
alcuni ambienti sono raccolte tavole, tele e affreschi staccati
di artisti importanti, tra i quali figurano Filippo Lippi e
Gherardo Stamina.
Chiesa di Santa
Maria del Carmine
Piazza del Carmine, 50124 Firenze
Tel: 055 212331
Copyright © Informagiovani-italia.com. La riproduzione
totale o parziale, in qualunque forma, su qualsiasi supporto
e con qualunque mezzo è proibita senza autorizzazione scritta.
Se questa pagina ti è piaciuta e ti è stata utile, per favore prenota con noi un hotel o un ostello ai link che trovi in questa pagina, è un servizio di Booking, non spenderai un euro in più, ma ci aiuterai ad andare avanti, per quanto possiamo e a scrivere e offrire la prossima guida gratuitamente. Oppure se vuoi puoi offrirci un caffè (ma non ci offendiamo se ci offri una pizza :) ) con una piccola donazione:.:
Paypal
☕
Dove si trova?
Ostelli Firenze
Ostelli Italia
Auberges de Jeunesse
Italie
Hotel Firenze
Carte de Florance
Karte von Florenz
Mapa Florencia
Map of Florence
Carte de la Toscane
Karte von Toskana
Mapa Toscana
Map of Tuscany
Carte d'Italie
Karte von Italien
Mapa Italia
Map of Italy |