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Voli economici per Siviglia
Siviglia, vi
conquisterà il cuore, statene certi. Siviglia,
capitale della stupenda regione dell'Andalusia, situata a Sud della Spagna tra
Cordova, Huelva e
Cadice,
da cui dista rispettivamente 141, 94 e 123 chilometri, é una città ricca di
storia e fascino in cui il moderno ben si fonde con l'antico. Imperdibile
una visita e tante attente riflessioni a questa città in cui da un po'
di anni è tornata l'età dell'oro come all'epoca della scoperta dell'America.
Siviglia è a ragione considerata come il più importante centro
artistico, culturale, finanziario, economico e sociale del sud della Spagna,
nonché importantissimo centro turistico grazie ai numerosi monumenti,
piazze, giardini e chiese.
Con una
popolazione di 700.000 abitanti è per grandezza la quarta città del paese dopo
Madrid,
Barcellona e
Valencia;
collegata al mare mediante il fiume navigabile Guadalquivir, che ne delimita
il confine a Nord, per tre secoli rimase il porto principale del paese,
l'unico autorizzato al commercio con le colonie, pur non essendo dislocata
sul mare.
Il primo impatto al vostro arrivo è quello della grande
metropoli con strade larghe e trafficate, ma tutto cambia quando comincerete
a girarla a piedi scoprendone i moltissimi vicoli che costituiscono il
centro. Pensate solo al fatto che in questa città Colombo (o Colón per gli
spagnoli), si preparava alla sua missione per le Indie, preparava il suo
equipaggio, le sue navi e fortificava le sue speranze per un viaggio che a quell'epoca poteva essere senza ritorno. Sbagliò strada, ma tutti sanno che
fu il più felice degli errori.
Se vi recate a Siviglia d'estate, troverete un clima caldissimo
con temperature che raggiungano con molta frequenza i 40/45 C° !
Visitarla con queste condizioni climatiche é assai pesante e vi consiglio di
farlo indossando un copricapo per evitare i colpi di sole, da cui il turista
pensa sempre, erroneamente, di essere immune.
Molte
sono le cose da vedere in questa città Andalusa, che fonde in sé la cultura e l'arte
fenicia e romana, araba e cristiana; il quartiere più tipico é il Barrio de Santa Cruz, che
si estende lungo le mura dell'Alcazar, presso il celebre campanile della più
grande cattedrale spagnola, la Giralda. Costruita tra il 1184 e il
1196 e trasformata in campanile successivamente con l'aggiunta della guglia
terminale questa splendida torre è alta 93 metri. Dalla sua cima, a cui si arriva dopo un'interminabile
gradinata, si gode una splendida vista su tutta la città. Vi consiglio in ogni
caso di fare una passeggiata serale in questo suggestivo quartiere,
costituito da piccoli vicoli su cui si affacciano bianche case con le
finestre ornate da fiori e chiuse da grate, per apprezzarne a pieno tutto il suo fascino.
L'impatto visivo della cattedrale é stupefacente; poche volte sono rimasto
così colpito da un monumento e non credo che sia stato per il caldo
insopportabile che ha accompagnato la mia visita alla città. Arrivando dalla
Plaza Nueva, lungo Avenida de la Constituciòn, si comincia a
vedere questo imponente costruzione, che diventa sempre più maestosa e
grande mano a mano che vi avvicinate, sino a quando giunti sotto di lei vi
sentirete infinitamente piccoli a cospetto di tale bellezza architettonica.
Eretta tra il 1401 e il 1506, dove un tempo sorgeva la moschea principale
della città, è una delle più grandi cattedrali gotiche del mondo; se vi
troverete a vederla capirete il perché sia considerata la chiesa più bella
di Spagna. Lo stupore per questa costruzione é destinato a crescere nel
momento in cui si accede al suo interno; volte altissime e vetrate enormi
con splendidi mosaici coloratissimi, che innescano stupendi giochi di luce,
arricchiscono i numerosi capolavori contenuti nella chiesa. Tra questi
quelli che più mi hanno colpito sono il grandioso retablo
dell'altare maggiore e il monumento funebre a Cristoforo Colombo. Se
dall'esterno la cattedrale può sembrare grande, dall'interno questa
percezione diventa ancor più reale; pensate che il corpo centrale é lungo
130 metri e largo 74 metri, conta 54 cappelle e 80 altari, disposti lungo le
cinque navate che lo costituiscono! Oltre a questo, se non bastasse, vi
é poi la Sacristia Mayor presso la quale é raccolto e custodito il tesoro,
che può essere ammirato durante le ore di visita.
Di fronte
alla cattedrale si trova l'Alcàzar di Siviglia, ovvero l'antico palazzo
reale; di chiaro stile moresco, venne ampliato dai re cristiani, che lo
adibirono a loro dimora. E' una costruzione formidabile, che racchiude
nel suo perimetro, oltre a splendide sale e patios, anche uno magnifico
giardino ricco di vegetazione e fontane; l'entrata é chiaramente a
pagamento, ma vi assicuro che sono soldi spesi bene ! Si entra dalla Puerta del Leon (porta del leone) e dopo aver attraversato il patio
omonimo, ci si trova di fronte alla facciata del palazzo. Prima di
accedervi, andate a visitare il Cuarto dell'Almirante (l'appartamento
dell'ammiraglio), che si trova in fondo al cortile sulla destra; la
sala é molto particolare, forse perché completamente decorata con preziosi
arazzi. Al piano superiore ci sono gli appartamenti reali. Dal
Patio del Leòn si accede al palazzo attraversando uno splendido portale in
stile mudèjar; di seguito un passaggio rettangolare conduce al suggestivo
Patio de las Doncellas, delimitato da un lungo colonnato formato da 52
colonne appaiate, che danno un bel colpo d'occhio. Da qui si inizia la
visita alle varie sale del palazzo, che si seguono le une alle altre; partendo
dal lato nord si entra nel Salon de Carlos V, caratterizzato da
un soffitto a cassettoni. A seguire ci sono le tre sale, che
costituiscono l'appartamento di Maria Padilla a destra del quale si trova
una lunga sala da pranzo, anch'essa con un soffitto a cassettoni. Quindi si
entra nel Salòn de Embajadores, che é una piccola perla; di forma
quadrata e in chiaro stile arabo, ha una cupola decorata con arabeschi e
stalattiti dorate; si passa quindi al Dormitorio di Felipe II, attraverso
il quale si al Patio de las Munecas. Proseguendo la visita verso il
lato Sud, si entra nel Cuarto de los Principes che ha tre splendidi
soffitti di legno completamente intagliati, per poi, superato il Dormitorio
de los Reyes Moros ritrovarsi al Patio de Leòn, da cui si é partiti.
La visita all'Alcazar dura qualche ora e le parole non possono descrivere a
pieno le emozioni che la diverse sale sanno dare al turista, proponendo
stili e ambienti diversi, che si fondono benissimo col splendido giardino,
nel quale spiccano i Bagni della Sultano.
Usciti dall'Alcàzar
ritornate su Avenida de la Constitucìon e andate verso sinistra, tenendo
la cattedrale alle spalle, sino ad una piccola piazza; qui prendete la
strada sulla vostra destra sino a giungere sul Canale, quindi fatte poche
decine di metri verso sinistra arriverete alla Torre dell'Oro.
Particolarmente affascinante di sera, perché illuminata dalle luci della
strada che si riflettono nel canale, la torre, eretta dagli arabi nel 1200,
un tempo era collegata all'Alcàzar da mura di fortificazione, di cui non
rimane oggi, purtroppo, più traccia.
Seguendo il canale, lasciandosi
alle spalle la Torre dell'Oro, si incontra il Ponte di San Telmo; giunti
qui, attraversando i giardini che si hanno di fronte e costeggiando, prima
sulla destra il Palazzo di San Telmo e dopo, sulla sinistra la maestosa
Università, si arriva in una piccola piazza, nella quale spicca la Statua
del Cid Campeador, eroe spagnolo.
A questo punto dirigendosi verso destra, lungo Avenida Isabel de la Catòlica, si approda nella bellissima
Piazza
d'Espana. Siviglia comunque non é solo questo; ci sono molte altre cose
da vedere e forse quelle da descritte e scelte in base al tempo che avevo
a disposizione si addicono a chi, in questa città, vuole stare, per
necessità o per scelta, solo un giorno. Tuttavia, con il senno di poi, sono
convinto che per vedere anche le sue "bellezze minori", bisogna soggiornarvi
almeno tre/cinque giorni.
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