Ajuntament - Palazzo comunale di Barcellona

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Ajuntament - Palazzo comunale di Barcellona

 

Il Municipio di Barcellona (Ajuntament) è un palazzo elegante, con una bella facciata del XVIII secolo ed un antico ingresso in stile gotico-catalano del XV secolo. All'interno si possono ammirare diverse opere d'arte dei grandi maestri catalani e in particolare la nota Saló de Cent, dove il Consiglio dei Cento (Consell de Cent ) usava riunirsi durante il governo della città, dal 1372 al 1714. L'edificio del Comune di Barcellona, chiamato anche Casa de la Ciutat si trova nella Plaza de Sant Jaume, uno dei luoghi più centrali della città e di conseguenza utilizzato da turisti e cittadini di Barcellona. Di fronte c'è un altro edificio istituzionale molto significativo, il Palau de la Generalitat de Catalunya.

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Storia ed elementi da evidenziare del Municipio


Dall'inizio del I secolo a.C. I più alti rappresenti della comunità  dell epoca, noti come Barcino, si riunivano già in questa stessa area per risolvere varie questioni legate al futuro dell'abitato. L'attuale edificio del Consiglio Comunale di Barcellona iniziò ad essere costruito verso la metà del XIV secolo con la costruzione, tra l'altro, del Salone dei Cento. Poco dopo, venne costruita anche l'attuale facciata laterale. Nel corso dei secoli l'edificio si espanse ulteriormente. Senza considerare l'annesso più moderno (e alquanto brutto) completato nel 1970.


La facciata gotica


La facciata gotica del municipio è su un lato dell'edificio, in Calle de la Ciutat. La sua costruzione risale al 1399, quando il famoso costruttore Arnau Bargués commissionò alla città "il consiglio del Cento" (Consell de Cent) di costruirla". Qui si possono ancora vedere le finestre gotiche e le vetrate colorate così come gli stemmi della città e del re Pietro il Cerimonioso (Pere el Cerimoniós).

 

La facciata neoclassica


Approfittando dell'ampio ridisegno della Plaza de Sant Jaume, venne realizzata la facciata neoclassica, oggi facciata principale del Municipio e molto simile (come vedrete) a quella del Palau de la Generalitat, situato di fronte. Su entrambi i lati dell'ingresso ci sono due sculture, una del re Giacomo I d'Aragona e l'altra del consigliere Joan Fiveller. Guardando da vicino, vedrete una targa sulla facciata dove si legge "Plaza de la Costitution", in memoria del nome precedente della piazza.

 

Il cortile


Il cortile del Comune è decorato da diverse sculture di artisti, nati a Barcellona o che hanno avuto uno stretto rapporto con la città. Tra queste opere di Antoni Miró, Josep Llimona, Pablo Gargallo, Manolo Hugué e Josep Maria Subirachs. Sul lato destro, entrando attraverso l'ingresso principale di Plaza de Sant Jaume, si può vedere parte della vecchia Lonja del Trentenari (Loggia del Consiglio dei Trenta).

 

La scala nera

 

Questa scala deve il suo nome al marmo nero con la quale fu costruita. Va dal patio fino al primo piano, dove si trovano una scultura di Josep Viladomat e un imponente murale dell'artista Miquel Valdrich.


La scala d' onore


E' l'altra scala che collega il patio con il primo piano, in particolare con la Galleria Gotica. Da segnalare la disposizione di due arazzi e uno scudo in pietra, un tempo collocati nel Portale di Sant'Antoni, che collegava l'attuale quartiere di Sants con la città murata.


La Galleria Gotica

 

Situata al primo piano, la Galleria Gotica è visibile dal cortile quando si entra nell'edificio. La galleria, coronata da diverse doccioni cinquecenteschi, presenta una serie di archi sostenuti e una delle colonne riporta la data incisa in numeri romani.

 

Il Salone delle cronache
 

Questo spazio è stato ristrutturato nel 1929, la sua decorazione comprende i dipinti sulle pareti e sul soffitto dell'artista catalano Josep Maria Sert. In essi il pittore voleva rappresentare un'allegoria della Catalogna, utilizzando le gesta degli Almogàver (i soldati della corono d'Aragona che combatterono durante la Reconquista, utilizzati anche come mercenari) che combatterono sotto Roger de Flor.

 

Il Salone regina reggente
 

Attualmente utilizzato come una sala del Comune di Barcellona, questo è probabilmente la parte più curiosa dell'edificio, in quanto venne costruita in modo che la regina Maria Cristina poteva avere uno spazio dove prendere il tè con i suoi amici che soggiornavano al vicino Hotel de La Rambla.
In essa spicca la pittura di un soffitto, del tutto originale e in cui sono rappresentate in forma allegorica la Virtu, l'Industria e l'Energia. Altri elementi originali sono i candelabri, commissionati a Versailles dalla Regina stessa, e i bracieri. L' arco e le sculture di Santa Eulalia e Sant Jordi sui lati sono stati aggiunti dopo, così come le sedie di legno utilizzate dai consiglieri durante le sessioni plenarie.

 

Il Salone dei Cento
 

Originariamente questo era il Salone dei Trenta, poi allargatosi, era destinato alle riunioni del cosiddetto Consiglio dei Cento. Attualmente per la sua bellezza, il suo utilizzo è riservato ai matrimoni e ad altri eventi specifici all'interno del comune. Del salone originale del1639 e del lavoro di Pere Llobet, rimangono pochi elementi, in quanto molte ristrutturazione si  sono succedute nel corso dei suoi 7 secoli di storia. Gran parte dell' immagine attuale della mostra è dovuta all' ampia ristrutturazione e all' ampliamento effettuati da Lluís Domènech i Montaner, e i parte di Josep Puig i Cadafalch entrambi esponenti di spicco del modernismo catalano. Come fatto curioso, anche Antoni Gaudí partecipò al concorso per ristrutturare questa, ma il suo progetto non venne scelto.

 

Quando si può visitare il Comune di Barcellona (Ajuntament)?
 

Il Comune di Barcellona può essere visitato ogni domenica dell'anno, tranne nei casi in cui la domenica cade in una festività di grande importanza, come il 25 dicembre, il 1 o il 6 gennaio. Per questo motivo, e nonostante non sia necessario prenotare in anticipo, in questi casi vi consigliamo di contattare direttamente il Municipio.


Si può scegliere di visitare l'edificio da soli, con l' aiuto di un opuscolo informativo, oppure si può farlo attraverso le visite guidate che vengono organizzate, qualcosa che vi consigliamo di non perdere alcun dettaglio architettonico dell' edificio e vi informeremo dei diversi dati storici e aneddoti di esso. L'ingresso, che è gratuito in tutti i casi.
 

 

Plaça Sant Jaume
Quartiere: Barri Gòtic
Metro: Jaume I o Liceu

Accesso: solo la domenica / gratuito

 

 

Dove si trova?

 

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