Il negozio di Père Tanguy

Sei qui: Guida di Parigi > Cosa vedere a Parigi >

Il negozio di Père Tanguy - 14, rue Clauzel Parigi

 

Père Tanguy, fu una specie di eroe buono nella Storia dell'Arte, in particolare del periodo impressionista. Un pacifico e rassicurante signore in là con l'età, semi analfabeta, l'unico che ebbe il coraggio di mettere in mostra nel suo negozietto quadri di strani pittori, che nessuno voleva, nemmeno per pochi franchi. Poi non importava se questi artisti pagavano o meno le tempere e le tele che servivano loro. Se proprio nessuno voleva quei quadri, li prendeva lui, sicuro che prima o poi, a qualcuno sarebbero piaciuti.

Due in particolare di questi artisti, poveri in canna, che lui mostrò per primo quando nessuno li voleva, sarebbero diventati, paradossalmente gli artisti più costosi di sempre: Cézanne e Van Gogh.

14 Rue ClauzelTanguy era un socialista parigino, che viveva vendendo attrezzature per dipingere agli artisti meno in voga del momento nella Parigi degli anni 80 dell'800; dapprima andava lui dai clienti, poi aprì un negozietto a Montmartre. Aveva simpatia per gli artisti poveri che avevano bisogno dei suoi articoli e - con grande disapprovazione della moglie - spesso accettava le loro opere a pagamento del materiale. In questo modo, Père Tanguy divenne, un poco alla volta, collezionista e rivenditore d'arte, mentre il suo negozio divenne un luogo d'incontro di artisti (che spesso doveva letteralmente sfamare) come Guillaumin, Pissarro, Renoir, Monet, Gaugin, Cézanne, Lautrec, Seurat, Sisley e altri.

Julien Tanguy, così si chiamava, svolse un ruolo fondamentale nella storia dell'Impressionismo, per questa sua propensione a dare una mano ai pittori squattrinati, che lo chiamavano "Père" padre, sia per il senso paterno verso di loro sia per l'età.

Ritratto di Peré Tanguy - van GoghTanguy originario del villaggio di Plédran in Bretagna era nato il 28 giugno 1825 e si era sposato il 23 aprile 1855, a Saint-Brieuc, con Renée Briend. Commerciante ambulante che nel 1868 faceva Barbizon e Argenteuil, deportato dopo la Comune di Parigi, andò a vivere proprio a 14 di rue Clauzel in questo oggi celebre negozio, stretto e fatiscente, cominciando a vendere le attrezzature necessarie ai pittori. Dopo la Comune, Tanguy fu condannato per aver combattuto contro le truppe del governo di Versailles e fu catturato. Fu solo grazie all'intervento del ricco collezionista Henri Rouart che evitò la prigione. Tornato nella sua casa e aiutato da Pissarro, incontrò molti giovani pittori sconosciuti, squattrinati e con un futuro che sembrava privo di prospettive. Monet ricordò così quei tempi:

"Il suo negozio era abbastanza piccolo e la vetrina e così piccola che mostra solo un quadro alla volta. Questo posto è dove siamo partiti, ognuno di noi, per esporre i nostri quadri. Lunedì, Sisley, martedì, Renoir, mercoledì, Pissarro, me il giovedì, venerdì, Bazille e Jongkind sabato. Quindi così è come a turno trascorrevano una giornata nel negozio del Père Tanguy ".

Vende i colori agli artisti e spesso li invita a pranzo. Riceve in deposito delle tele per venderle. E' uno dei primi a offrire le tele di van Gogh in vendita.

Secondo ritratto di Peré Tanguy - van GoghFigura paternale e benevola, Père Tanguy fa del suo negozio di colori uno dei "covi" di artisti più incredibili della Storia dell'Arte. I pittori e i critici interessati all'impressionismo ed alle opere di Cézanne vanno a vedere le sue collezioni nel retrobottega, dove incontrano abitualmente lo stesso Cézanne e Van Gogh. Dopo pochi mesi dalla sua morte, avvenuta il 6 febbraio 1894 le sue collezioni sono vendute dagli amici per conto della vedova alla casa d'aste che si trovava (e si trova) all'Hôtel Drouot, il 2 giugno 1894.

Nell'inverno del 1886, tre anni prima che a Gustave Eiffel, venisse in mente di costruire quella "strana" torre per i parigini, Van Gogh fece amicizia con Tanguy e in quel periodo gli fece almeno due ritratti. In uno di questi Van Gogh lo dipinse seduto nel suo negozio, con un grande cappello da agricoltore e una giacca a doppio petto, catturando lo stato d'animo prevalente di contentezza, fermezza e buon umore di quest'uomo. Dietro a Tanguy, sulla parete del negozio, Van Gogh dipinse una serie di stampe giapponesi con cornice di legno, tra cui una scena rurale con la neve, un albero in fiore presso un fiume, un attore e un'immagine del Monte Fuji. Tanguy non solo conosceva le stampe, ma le collezionava e le vendeva, così come lo stesso Van Gogh che le apprezzava e acquistava insieme al fratello Theo. Questo mostra come l'arte giapponese, 20 anni dopo la "Rivoluzione Meiji" e l'apertura del Paese asiatico al mondo, arrivò in Europa e influenzò la nascita dell'arte moderna occidentale.

Quando un bambino guarda il mondo non pensa che la mano dovrebbe avere la stessa misura della faccia. Gli Impressionisti e i loro successori nel movimento artistico moderno colsero la stessa idea di base: non è la fedele riproduzione della realtà che è importante in un dipinto. E' l'impressione che il dipinto esterno fa al tuo spirito, al tuo cuore che importa di più, è l'espressione che tu dai a questa sensazione interiore sulla tela. Significa che il modo in cui ogni artista guarda il mondo è unico, perché ognuno ha una esperienza personale diversa. Ed è questo che fa dell'era impressionista la linea di demarcazione tra il modo tradizionale di dipingere e l'inizio di una nuova era. Tutta la collezione di Tanguy del negozio di colori e tele al 14 di rue Clauzel, che ora vale centinaia e centinaia di milioni di euro, poteva all'epoca essere comprata per pochi franchi. Tanguy fu capace per primo di avere una visione, una profonda percezione, che questi artisti, poveri in canna, stavano portando qualcosa di nuovo nel mondo e perciò, a dispetto della moglie, valeva la pena sostenerli, accettando dipinti che nessun altro avrebbe comprato perché non erano consoni a tutto ciò che le persone si aspettavano da un quadro e da un pittore in quel momento storico.

Targa 14 Rue ClauzelLa targa sopra il portone del numero 14 di rue Clauzel dice:

"Ici se trouvait la boutique du Père Tanguy s'y rencontraient Anquetin, Bernard, Cézanne, Gauguin, Guillaume, Renoir, Russel, Toulouse-Lautrec et Van Gogh".

"Qui si trovava la bottega del Père Tanguy dove s'incontravano Anquetin, Bernard, Cézanne, Gauguin, William, Renoir, Russel, Toulouse-Lautrec e Van Gogh "

 

Copyright © Informagiovani-italia.com. La riproduzione totale o parziale, in qualunque forma, su qualsiasi supporto e con qualunque mezzo è proibita senza autorizzazione scritta.

Se questa pagina ti è piaciuta e ti è stata utile a trovare qualche informazione interessante e a farti risparmiare un po' di tempo, offrici un caffè (ma non ci offendiamo se ci offri una pizza :) ), così ci aiuterai ad andare avanti per quanto possiamo e a scrivere e offrire la prossima guida gratuitamente.:  Paypal

Copyright © Informagiovani-italia.com. La riproduzione totale o parziale, in qualunque forma, su qualsiasi supporto e con qualunque mezzo è proibita senza autorizzazione scritta.

Se questa pagina ti è piaciuta e ti è stata utile offrici un caffè (ma non ci offendiamo se ci offri una pizza :) ), così ci aiuterai ad andare avanti per quanto possiamo e a scrivere e offrire la prossima guida gratuitamente.:  Paypal

 

Dove si trova?

Torna su

 

 

Ostelli Parigi   Ostelli Francia
Carte de Paris
    Karte von Paris Mapa Paris    Map of Paris

Carte de France  Karte von Frankreich      Mapa Francia     Map of France

 
Se questa pagina ti è stata utile offrici un: Paypal