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Montmartre

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Montmartre a Parigi

 

Tra i piccoli centri inglobati in Parigi nel 1879, Montmartre è quello che nonostante tutti i cambiamenti moderni e la massiccia presenza turistica, più ha conservato la propria fisionomia originaria. Anche per questo è uno dei quartieri più affascinanti e caratteristici della città. La posizione strategica di questa collina, che domina la Ville lumière, ha garantito al luogo una grande importanza fin dai tempi antichi.

Cimitero di MontmartreIl nome del quartiere deriva probabilmente dal tempio romano che vi sorgeva in cima, Mont Martins (collina di Marte). L'abazia benedettina del dodicesimo secolo, St-Pierre de Montmartre su Place du Tertre, è una delle chiese più antiche di Parigi. Camminando per le stradine che risalgono la collina dominata dal Sacré Coer, entrando nei locali notturni e nelle caffetterie, viene spontaneo pensare ai grandi artisti che nell'800 fecero di questo luogo la loro residenza. Trovarono ispirazione in molteplici particolari della zona: una porta, un cancello, una scalinata, una terrazza, una tazzina lasciata sopra un tavolo di una caffetteria. Un tempo lontano, una trentina di mulini a vento si stagliavano nel cielo di Montmartre, l'economia del luogo si basava su cave e vigneti.

Ballo al Moulin de la GaletteQuesta collina rimase un villaggio autonomo fino a quando l'attività estrattiva delle cave cessò a causa del crollo delle gallerie sotterranee. Con esse cessarono anche i mulini a vento. Nel 1879 Montmartre divenne il diciottesimo quartiere di Parigi. Alla fine del diciannovesimo secolo appariva come la vediamo oggi, il quartiere degli artisti bohémien.

Cimitero di MontmartreNel vicino Cimitero di Montmartre, in Avenue Rachel, si possono leggere sulle lapidi numerosi nomi importanti: Berlioz, Offenbach, Stendhal, Emile Zola, Degas, Francois Truffaut, Dalida (che fu compagna di Luigi Tenco) solo per citarne alcuni. I parigini chiamano questa ripida collina, La Butte. Benché questa zona sia oggi affollata di turisti è ancora possibile passeggiare per viuzze e piazze tranquille che hanno mantenuto un'atmosfera da villaggio. Gli artisti della belle epoche sono oggi sostituiti dagli artisti di strada proprio della Place du Tertre, una tappa imperdibile della vostra visita a Montmartre. Pochi luoghi hanno avuto la fortuna di essere immortalati per l'eternità come Montmartre, da tantissimi pittori professionisti e amatoriali e da artisti del calibro di Renoir, che dipinse il celebre Ballo al Moulin de la Galette, ritraendo tra il pubblico alcuni grandi pittori dell'epoca.

Montmartre Se siete amanti della pittura impressionista non potete fare a meno di fare una passeggiata in Rue St Rustique, famosa per essere stata frequentata da artisti del calibro di Renoir, Monet, Césanne, Pisarro e Van Gogh. In particolare al numero 18 di questa strada una placca commemorativa segnala il ristorante A la Bonne Franquette,  dove i sopraccitati artisti erano soliti cenare.

Visibile da quasi ogni angolo di Parigi la Basilica del Sacré-Coeur fu iniziata nel 1876 in memoria di 58.000 caduti nella guerra franco prussiana. Per consolidare il terreno instabile che doveva sostenere l'enorme peso della basilica, che fu consacrata nel 1919, fu realizzata una profonda opera di palificazione. All'interno della basilica, la volta del coro è decorata da un gigantesco mosaico realizzato da Luc Olivier Merson, che rappresenta la Francia in adorazione del Sacro Cuore di Cristo. All'interno un'atmosfera mistica tocca anche i cuori più laici. Ripide scale a chiocciola portano alla cupola, dal cui porticato si gode una spettacolare visione di Parigi, anche se la vista dal pianoterra è altrettanto stupenda.

Cimitero di Montmartre

Cimitero di  Montmartre Il Cimitero di Montmartre non sarà il  più famoso dei cimiteri parigini, ma vale la pena dare un'occhiata. Meno frequentato dei suoi omologhi di Montparnasse o di Pere Lachaise, offre una bella passeggiata per scoprire ciò che resta degli anni d'oro di Mortmartre attraverso la storia delle tante personalità che ci vivranno per l'eternità. Inaugurato all'inizio del XIX secolo sul sito di una ex cava di gesso, questo cimitero si estende per quasi 11 ettari. All'ombra di castagni, aceri, tigli e cedri: Stendhal, Théophile Gautier, Alfred de Vigny, Ector Berlioz, Offenbach, Georges Feydeau, Edgar Degas, La Goulue, Nijinski, Joseph Kosma, Sacha Guitry, Michel Berger, Dalida, François Truffaut, Henri-Georges Clouzot.... Una Curiosità: la tomba di Emile Zola. È ancora conservata, ma il corpo del romanziere è stato trasferito al Panthéon nel 1908. Una caratteristica unica a Parigi: la rue Caulaincourt si estende per il cimitero su un ponte, che permette di osservare le tombe dall'alto, un punto di vista che non accade spesso.

Museo di Montmartre

Museo di  Montmartre Questo museo, che ha riaperto nel 2014 dopo una ristrutturazione completa, è un omaggio a Montmartre, soprattutto per quanto riguarda il suo passato artistico e soprattutto pittorico, poiché questo luogo è stato una mecca della pittura francese del XIX secolo. Il museo è stato aperto per la prima volta nel 1960 nell'edificio più antico di Montmartre (del XVII secolo), la Maison du Bel Air, in rue Cortot, dove molti artisti avevano la loro residenza e bottega, come Renoir, Suzanne Valadon o Dufy. Questo luogo è magico, perché, come "bonus", oltre alle opere esposte (dipinti, manifesti, disegni di Toulouse-Lautrec, Modigliani, Kupka, Steinlen, Valadon, Utrillo, etc) e le informazioni che fornisce, vi offre la scoperta di uno spazio incantevole: i Giardini Renoir, così chiamati in omaggio al pittore, un isolotto della natura, la natura tanto amata dagli impressionisti, che emerge nel cuore di Parigi, un giardino sospeso sotto il suo cielo e che offre una splendida vista sui Cigneti di Clos Montmartre e, oltre, sul nord della città.

18 arrondissement

Montmartre fa parte 18 arrondissement, situato a nord-ovest di Parigi, un arrondissement contrastante, molto popolare e borghese. La Porte de Clignancourt, il Mercato delle pulci di Saint-Ouen e Boulevard Barbès sono zone popolari di questo quartiere, dove si possono fare acquisti a buon mercato e mangiare per pochi euro. Nel 18 arrondissement oltre ai luoghi già citati come il villaggio di Montmartre, la Basilica del Sacro cuore, ci sono posti come lo Spazio Dalì dove si possono ammirare molti dipinti del pittore surrealista, il famoso Moulin Rouge, il cabaret rinomato per le sue danze nella zona di Pigalle.... Infine, il 18 arrondissement ospita anche molti buoni ristoranti di cucina francese, soprattutto sulla Place des Tertres dove si può fare il ritratto.

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