La Statua della Libertà a Parigi

Sei qui Cosa vedere a Parigi >

La Statua (le statue) della Libertà a Parigi 

Simbolo indiscusso di New York, se non degli stessi Stati Uniti d'America, la Statua della Libertà ha una storia che va al di là dei suoi confini nazionali, nata in realà in una officina di Parigi, dove ancora oggi ci sono cinque più piccole copie di essa. Venne realizzata dall'artista francese di Colmar Frédéric Auguste Bartholdi, e dagli architetti Viollet Le Duc e Gustave Eiffel (si, quello della torre), ed inaugurata nel 1886 per i cento anni della Dichiarazione d'Indipendenza americana, come simbolo di fratellanza ed amicizia tra due popoli, gli americani da una parte e i francesi dall'altra. “La libertà che illumina il mondo?, è questo il suo nome (Liberty Enlightening the World, in inglese, La Liberté éclairant le monde, in francese).

La si ammira nel centro della baia di Manhattan, nella famosa Liberty island (Isola della Libertà), che dalla statua prende il nome e in precedenza già conosciuta come Bedloe's Island. La statua ha accolto e dato il benvenuto dalla sua costruzione a chi arrivava via mare in cerca dell'"America". Questa fu infatti una delle tre isole d'approdo (insieme ad Ellis Island e Black Tom Island) dei coloni olandesi fondatori della prima colonia europea dei futuri Stati Uniti d'America e poi dei milioni di emigranti europei (compresa una moltitudine di italiani).

Mai nome e simbolo furono più adatti per rappresentare la storia di una intera nazione: una dea (identificata come Libertas, dea romana della Libertà), che da una parte, con il braccio sollevato al cielo e in mano una torcia, illumina il mondo; dall'altra, tendendo a se la 'tabula ansata' (la tavola che evoca la legge) che indica la data della Dichiarazione d'indipendenza americana, 4 luglio 1776. Una catena spezzata giace ai suoi piedi, simbolo della conquista della libertà, mentre le sette punte della corona, simboleggiano i sette continenti.

Non stupisce allora ritrovare oggi questo simbolo in molti altri posti del mondo, e prima tra tutti Parigi, città di origine statua stessa. Nello specifico, la statua troverebbe le sue origini a Versailles, e ancor prima in Egitto, considerato che furono le statue della facciata di Abu Simbel ad aver ispirato lo scultore Frédéric Bartholdi, insieme (secondo altri studiosi) al dipindo di Eugène DelacroixLa Libertà che guida il popolo?, esposto al Museo del Louvre. Fu proprio nella città reale voluta da Luigi XIV che al progettista venne proposta l'idea di creare un forte simbolo di 'libertà' da Édouard René de Laboulaye, già presidente della Società francese per l'abolizione della schiavitù e grande pensatore politico del suo tempo.

Ed eccola Parigi con ben cinque Statue della Libertà:

La Statua (le statue) della Libertà a Parigi1) La Statua della Libertà nel cortile del Musée des Arts et Métiers ( quella che in precedenza si trovava nei Giardini del Lussemburgo). Questa bella versione in bronzo di sei piedi della Statua della Libertà è stata fatta dallo stesso Frédéric Bartholdi (che lo lasciò in eredità al museo nel 1907) come modello in scala 1/16 per la creazione della versione in scala reale.

Musée des Arts et Métiers
60, Rue Réaumur, 75003 Parigi ( Mappa ) Metro: Arts et Métiers | Sito web

La Statua (le statue) della Libertà a Parigi - Pont de Granelle2) Un'altra Statua della Libertà del 1870, la più conosciuta, di piccole dimensioni rispetto a quella americana, ma molto più grande rispetto a quella al Musée des Arts et Métiers, si trova sull’Île aux Cygnes ? altezza del Pont de Grenelle ? a 700 metri a sud ovest della Torre Eiffel, e posizionata in modo tale da essere orientata in direzione di New York. Qui accanto si trovava la vecchia officina di Bartholdi.

3) La Statua della Libertà al Musée d'Orsay

La Statua (le statue) della Libertà a Parigi - Museo D'OrsayQuesta versione, alta poco meno di tre metri, venne commissionata allo stesso Bartholdi nel 1889 e presentata nel 1900 nel corso dell’Esposizione universale di Parigi. In quello stesso anno, lo scultore espresse il desiderio che lo Stato francese acquistasse l'opera insieme ad altri suoi modelli tra cui quello del Leone di Belfort, per il Museo del Luxembourg (l'allora Museo di Arte Moderna dell’epoca poi trasferito in quello che è oggi il Museo d'Orsay). In quel periodo, nessuna delle sue opere di Bartholdi era presente nel museo e Bartholdi s’impegnò a cederle pretendendo in cambio soltanto il rimborso del costo della fusione. La proposta venne accettata, anche se il museo non riescì a trovare loro una collocazione nelle sale già pienissime. La soluzione sarà trovata nel 1905, dopo la morte di Bartholdi. La vedova dello scultore propone di collocare la Libertà all’esterno del museo nei Giardini del Palazzo del Lussemburgo. La statua resterà  in questa collocazione per 115 anni, dal 1906 al 2011, fino a quando il Senato francese, proprietario dei giardini del Luxembourg, accetta generosamente di restituire l’opera al Museo d'Orsay.
 

Fiamma della Libertà - Pont de l'Alma4) Sul ponte de l’Alma, si trova una riproduzione fedele dell'originale 'fiamma' della statua originale, che misura 3,5 metri di altezza. Nel 1989, è fu donata alla città da parte del International Herald Tribune (oggi di nuovo, come fino al 1967, International New York Times) per celebrare il suo 100° anniversario (1887-1987) della pubblicazione di un lingua inglese quotidiano a Parigi. Ancora più importante, la fiamma simboleggia anche l'amicizia di lunga durata tra la Francia e gli Stati Uniti. Qualcuno la associa anche come memoriale ufficiale per Diana, principessa del Galles. che morì nel tunnel proprio sotto il Pont de l'Alma nel 1997.

5) Là dove si trovava la Statua della Libertà che ora si trova al Museo d'Orsay, cioè i Giardini del Lussemburgo, si trova una replica della stessa statua in bronzo. Vicino ad essa si trova una targa alla memoria delle vittime degli attentati dell'11 settembre 2001.

Copyright © Informagiovani-italia.com. La riproduzione totale o parziale, in qualunque forma, su qualsiasi supporto e con qualunque mezzo è proibita senza autorizzazione scritta.

Se questa pagina ti è piaciuta e ti è stata utile a trovare qualche informazione interessante e a farti risparmiare un po' di tempo, offrici un caffè (ma non ci offendiamo se ci offri una pizza :) ), così ci aiuterai ad andare avanti per quanto possiamo e a scrivere e offrire la prossima guida gratuitamente.:  Paypal

 

Dove si trova?

 

Torna su

 

Ostelli Parigi   Ostelli Francia
Carte de Paris
    Karte von Paris Mapa Paris    Map of Paris

Carte de France  Karte von Frankreich      Mapa Francia     Map of France

 
Se questa pagina ti è stata utile offrici un: Paypal