101 domande risposte su Berlino - dalla 81 alla 101

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101 domande risposte su Berlino - dalla 81 alla 101

 

101 domande e risposte su Berlino (Prima parte 1-20)

101 domande e risposte su Berlino (Seconda parte 21-40)

101 domande e risposte su Berlino (Terza parte 41-60)

101 domande e risposte su Berlino (Quarta parte 61-81)

101 domande e risposte su Berlino (Quinta parte 82-101)

 

 

 

  1. Come si prenota una visita al Reichstag?

  2. Quale itinerario per una visita di un giorno a Berlino?

  3. Com'è il tempo a Berlino durante l'anno?

  4. Quali vestiti portare a Berlino?

  5. Qual'è il posto migliore dove vivere a Berlino?

  6. Perché Berlino è chiamata la città Fenice?

  7. Quando Berlino è ritornata capitale della Germania?

  8. In che data Berlino è ridiventata capitale della Germania?

  9. Che cos'è la Topografia del Terrore?

  10. Perché lo Stadio Olimpico di Berlino è leggendario?

  11. Che cos'è il Sony Center?

  12. Chi è la grande attrice degli anni '30 e '40 nata a Berlino?

  13. Cosa hanno a che fare i Depeche Mode con Berlino?

  14. Che cosa hanno a che fare gli U2 con Berlino?

  15. Che cos'è la Rivolta del 1953 a Berlino?

  16. Di che cosa parla il film "Il Cielo Sopra Berlino"?

  17. Chi è Schinkel è perché è importante per Berlino?

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82 Come si prenota una visita al Reichstag?

ReighstagIl Reichstag, sede del Parlamento tedesco, è uno dei simboli più famosi di Berlino. Nasce nel giugno del 1884, con il Kaiser Guglielmo I che ebbe necessità di almeno tre tentativi per porre la prima pietra. La sua attuale architettura è tuttavia molto più recente, ridisegnata tra il 1994 e il 1999, dall'architetto inglese Sir Norman Foster, come un moderno edificio pur mantenendo le sue dimensioni storiche. Oggi, la terrazza sul tetto e la cupola del palazzo del Reichstag possono essere visitate dal pubblico, per godere di una vista spettacolare del quartiere e della città. L'ingresso è gratuito ma è necessario registrarsi per fare richiesta di visita. Le richieste possono essere presentate online e fornendo le generalità. La richiesta di accesso può avvenire dal sito ufficiale del Parlamento tedesco (in tedesco, francese, o inglese), per maggiori informazioni vedi link diretto Registrazione visite Reichstag. Se si desidera visitare la cupola, ma non si è prenotato in anticipo, è possibile registrarsi al centro di assistenza gestito dal Servizio Visitatori nei pressi del palazzo del Reichstag, accanto al padiglione, sul lato sud di Scheidemannstrasse. Se i posti liberi sono ancora disponibili, verrà rilasciata conferma di prenotazione a visitare la cupola un minimo di due ore prima della visita. È inoltre possibile registrarsi per visitare la cupola nei due giorni successivi. Il centro servizi non accetta prenotazioni per le visite con più di due giorni di anticipo. Leggi info sul Reichstag.

 

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83. Quale itinerario per una visita di un giorno a Berlino?

Porta di BrandeburgoPer visitare Berlino in un solo giorno si potrebbe concentrare la visita sul centro della città. Partiamo con il Reichstag, che ospita il Parlamento tedesco (la visita è gratuita ma deve essere prenotata con anticipo tramite la registrazione online); da qui potete visitare l'angolo nord-orientale del Tiergarten, il grande parco di Berlino e vedere la Porta di Brandeburgo (simbolo storico della città e punto di confine del Muro di Berlino che separava Berlino Ovest da Berlino Est). Dalla Porta di Brandeburgo si segue il tracciato del Muro, a sud sulla Ebertstrasse, per arrivare al Memoriale dell'Olocausto e trovarsi davanti al vasto labirinto di plinti in cemento che lo compongono. Da qui, andando tutto dritto, si arriva facilmente a Potsdamer Platz, il nuovo quartiere della città di Berlino, una vetrina per l'architettura contemporanea. Salite sulla torre Kollhoff, in 20 secondi, l'ascensore vi porterà su una piattaforma panoramica a 100 mt d'altezza dove potrete godere di una spettacolare vista d'insieme della città. 

Sempre procedendo verso sud, passando sulla Stresemannstrasse e prendendo la Niederkirchnerstrasse, si arriva ad una sezione superstite del Muro di Berlino, oggi chiamata Topografia del terrore: qui trovate una mostra sul regime criminale nazista costruita proprio sopra le ceneri della sede delle SS e della Gestapo. La Niederkirchnerstrasse ad est porta a uno degli angoli più iconici della Berlino della Guerra Fredda, il Checkpoint Charlie. E' un luogo simbolico non aspettatevi altro ma se vi interessa la storia è molto suggestivo. Nelle vicinanze c'è il Friedrichsstadtpassagen, se amate fare un po' di shopping è il luogo adatto, un grande centro coperto dalla bella architettura. Risalendo verso nord, passeggiate lungo Gendarmenmarkt, la piazza più elegante di Berlino, dove potrete ammirare due cattedrali, quella tedesca e quella francese che si fronteggiano e il porticato della Konzerthaus (sala concerti). Da qui è facile arrivare sul famoso Unter den Linden (il viale dei Tigli) e poi raggiunge la Cattedrale di Berlino e la celebre Isola dei Musei: concentratevi su un solo museo dei tanti presenti in questo stupendo quartiere museale, comprate in anticipo online il biglietto per evitare al fila o per farne una più breve. Se avete deciso di non entrare in nessun museo allora prendete la metropolitana e arrivate fino al quartiere di Prenzlauer Berg (uno dei più graziosi della città) concentratevi su qualche negozio dell'usato e del vintage, rilassatevi in un bel locale e mangiate qualcosa nei tanti ristoranti di design o etnici che si trovano qui. Gli appassionati di storia dovrebbero arrivare fino alla Bernauer Strasse e al Memoriale del Muro di Berlino (Gedenkstätte Berliner Mauer), dove si può vedere una parte di muro che si estende per 1,4 chilometri. Molte didascalie raccontano gli eventi dolorosi del tempo lungo il percorso e c'è un centro documentale con mostre ed esibizioni temporanee e una torre di osservazione di cinque piani.

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84. Com'è il tempo a Berlino durante l'anno?

TiergartenIl clima di Berlino è generalmente considerato continentale, ma ci sono in genere maggiori fluttuazioni stagionali tra il periodo estivo e invernale. Se avete in programma un viaggio a Berlino abbiamo raccolto alcune informazioni a portata di mano sul tempo con consigli su cosa indossare e informazioni su ciò che è in nelle diverse stagioni. Berlino ha un clima temperato oceanico, dandogli estati ben calde e inverni freddi freddi. La città sperimenta livelli moderati di precipitazioni durante tutto l'anno, con rovesci di neve leggeri attesi tra dicembre e marzo. La capitale tedesca riceve anche più ore di luce solare all'anno rispetto alla media nell'Europa del Nord.

Le temperature medie in gradi centigradi minime e massime a Berlino nel corso dei mesi sono le seguenti:

Temperatura media Massima Minima
Gennaio 2 -3
Febbraio 4 -2
Marzo 8 0
Aprile 13 4
Maggio 19 8
Giugno 22 12
Luglio 23 13
Agosto 23 13
Settembre 19 10
Ottobre 13 6
Novembre 7 2
Dicembre 3 1

 

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85. Quali vestiti portare a Berlino?

Non fa mai male portare un impermeabile e un ombrello a Berlino. E se non ci sta in valigia si può sempre comprare un poncho antipioggia usa e getta da 1 euro o ombrelli da 2.95 euro in profumerie che si trovano in ogni angolo (Rossman, DM), nei negozi di souvenir, nei banchi di noleggio biciclette o punti di informazione turistica. Soprattutto nei mesi di più pioggia e freddo, la cosa più importante sono le calzature e gli indumenti caldi. Avere sempre un buon cappotto, possibilmente anche impermeabile, e possibilmente con un cappuccio. Le calzature adatte saranno quelle che hanno suole di gomma spessa e solette isolanti, con copertura resistente alla pioggia e alla neve. Nei mesi più caldi, specialmente di notte, dovete sempre uscire con qualcosa da mettere sulle spalle o sul collo, come un cappotto leggero o uno scialle. In inverno è impensabile andarsene senza guanti, sciarpa e berretto o paraorecchie.

 

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86. Qual'è il posto migliore dove vivere a Berlino?

Vie dello Shopping Berlino difficile rispondere a una domanda come questa, che dipende dalla ragione stessa per cui si va in un posto. Se capitate a Berlino per divertirvi fino all'alba è un conto. Se siete qui come turisti per visitare le bellezze della città è un'altro. Se siete qui per restarci e avete famiglia è un altro ancora. Tenete presente che la capitale tedesca è una metropoli in continua evoluzione, quindi non è detto che quello che è valido ora lo sarà in futuro. Per semplificare abbiano diviso la risposta a seconda di un posto per vivere per famiglie, per studenti, per lavoratori e per turisti...Continua a leggere su Dove vivere a Berlino.

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87.  Perchè Berlino si chiama Berlino?

Vie dello Shopping BerlinoForse potrebbe essere la prima domanda legata alla città di Berlino che uno si potrebbe domandare quando viene a visitare la capitale tedesca, ma per puro caso è finito in fondo alle domande/risposte sulla città. Arrivare ad una risposta sicura a questa domanda, però, non sembra possibile. L’unica certezza che si ha è la sua estraneità al termine "Bär", ovvero "orso", l’animale simbolo di Berlino, città che ha festeggiato 775° nel 2012...Continua a leggere su Perché Berlino si Chiama Berlino.

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88. Perché Berlino è chiamata la città Fenice?

Forse avete sentito parlare della città della luce, della città che non dorme mai o della città eterna (Parigi, New York e Roma). Sono tutte definizioni per caratterizzare le città più importanti del mondo. Ma forse non sapevate che la capitale tedesca è paragonata alla Fenice, favoloso uccello sacro degli Egizi, simile per l'aspetto a una grossa aquila, con vivido piumaggio multicolore, a cui si attribuiva la peculiarità di morire bruciato alla fine di un periodo di 500 anni, e di rinascere quindi dalle proprie ceneri. Ciò è ovviamente dovuto al modo in cui Berlino è sopravvissuta ed è uscita da diverse guerre, compresa quella totalmente distruttiva della Seconda Guerra Mondiale.

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89.  In che data Berlino è ridiventata capitale della Germania?

Il 20 giugno del 1991 Berlino è ridiventata capitale di tutta la Germania unita, riprendendo il titolo da Bonn. Poco meno di due anni dopo la Caduta del Muro di Berlino,  il Parlamento Federale Tedesco, il Bundestag, vota con 338 voti contro 320 Berlino capitale della Germania e sede unica del parlamento e del governo federale. La città dopo la fine della Guerra Fredda derivante dalla Catuda del Muro, diventa sempre di più il simbolo vivente della storia tedesca. Già in passato il cancelliere di ferro Otto Von Bismark la scelse, nel 1871, come capitale dell'Impero Tedesco, di una Germania appena riunificata.

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90.  Che cos'è la Topografia del Terrore?

Topografia del TerroreNon lontano da Potsdamer Platz, dietro un pezzo di muro che rimane praticamente intatto, c'è un appezzamento di terreno dove si trova la Topografia del Terrore, un luogo con una storia agghiacciante. Nel 1933, l'edificio neobarocco che occupava questo luogo divenne sede della Gestapo, la famigerata Polizia Segreta di Stato nazista. Coloro che si opponevano al regime di Hitler finirono lì, dove furono sottoposti a continui interrogatori e torture nei sotterranei dell'edificio. I testi e le fotografie della Topografia del terrore illustrano in dettaglio la sordida storia dell'apparato di sicurezza nazista tra il 1933 e il 1945. Per chi è particolarmente interessato alla storia, è un luogo interessante, anche se molto triste, ma è necessario prendere abbastanza tempo per leggere i testi che accompagnano ciascuna delle fotografie. L'ingresso è gratuito e non c'è bisogno di prenotare. Inoltre tutte le informazioni sono in inglese.

Topografia del terrore
Niederkirchnerstraße 8
10963 Berlin

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91.  Perché lo Stadio Olimpico di Berlino è leggendario?

Stadio Olimpico di BerlinoLo Stadio Olimpico di Berlino è legato alla figura leggendaria di Jesse Owens, l'atleta americano, che ai giochi olimpici del 1936 fu capace di vincere quattro medaglie d'oro (salto in lungo, dei 100 e 200 metri e la staffetta 4x100), davanti agli occhi non proprio contenti di Hitler.  Lo Stadio Olimpico di Berlino (Olympiastadion) fu costruito proprio in occasione delle Olimpiadi estive del 1936 su progetto dell' architetto berlinese Werner March. Tra il 2000 e il 2004, lo stadio è stato completamente ammodernato. Le principali modifiche riguardano la copertura di tutti i posti a sedere. Lo Stadio Olimpico ospita uno dei più grandi club sportivi berlinesi l"Hertha BSC"e dal 1963 ospita partite di calcio professionistiche. Vi si tiene inoltre un'ampia gamma di concerti ed eventi, gare di atletica leggera e altri avvenimenti sportivi.

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92.  Che cos'è il Sony Center?

Che cos'è il Sony Center?Il Sony Center prende il nome dalla società tecnologica giapponese, la Sony appunto, che ha dato il nome a un insieme di edifici di Potsdamer Platz, nel quartiere Mitte. Questo complesso è diventato nel corso degli anni, dopo la riqualificazione della piazza distrutta nella Secondo Guerra Mondiale, e dopo essere diventata terra di nessuno durante la divisione della città, una delle attrazioni più popolari tra la gioventù berlinese. Chi ha visitato il centro sa che qui oltre agli uffici della società ci sono cinema IMAX, bar, ristoranti, negozi e terminali multimediali. Il Sony Center ospita anche LEGOLAND Discovery Centre, un paradiso per bambini. Su una superficie di circa 3,5 mila metri quadrati, potete trovare numerose attrazioni e 15 aree tematiche dedicata ai celebri mattoncini Lego.

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93.  Chi è la grande attrice degli anni '30 e '40 nata a Berlino?

Chi è la grande attrice degli anni '30 e '40 nata a Berlino?La grande attrice in questione è Marlene Dietrich, indubbiamente una delle donne più belle nella storia del cinema che con i suoi occhi gatto da gatta, zigomi alti, e alone di riccioli biondi catturò l'immaginazione del pubblico sia maschile che femminile. Al tempo stesso seducente e sexy, la Dietrich proiettò una curiosa androginia scacciando i costumi della società del tempo, a volte vestendosi da uomo, indossando pantaloni, giubbotti e cravatte. Nata il 27 dicembre 1901 nel quartiere berlinese di Schöneberg, la Dietrich crebbe con sua sorella Elisabetth a Berlino e Dressau. Figlia di Louis, poliziotto, e sua madre Wilhelmina, figlia di un gioielliere...Continua a leggere su Marlene Dietrich.

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94.  Cosa hanno a che fare i Depeche Mode con Berlino?

Cosa hanno a che fare i Depeche Mode con Berlino?I Depeche Mode, il gruppo musicale inglese che ha avuto successo internazionale a partire dagli anni '80 del secolo scorso, iniziò a lavorare nei mitici Hansa Studios di Berlino nel 1983. Gli studios si trovavano a ridosso del Muro di Berlino. L'edificio oggi è stato ristrutturato all'interno e all'esterno da quando qui oltre ai  Depeche Mode, suonarono artisti del calibro di David Bowie e Iggy Iggy. Ma a quei tempi Potsdamer Platz era ancora come "la fine del mondo", la città era divisa e sembrava che il muro sarebbe rimasto lì per sempre. I Depeche Mode tennero un leggendario concerto nel 1988 a Berlino Est dietro "la cortina di ferro" e lo stesso Martin Gore, tastierista del gruppo, visse nella metà degli anni' 80 a Berlino Ovest. Il gruppo inglese registrò negli Hansa Studios quattro album di fila dal 1983 al 1986. Per molti fan della band le canzoni e gli album di questo periodo sono tra i loro migliori. Qui furono registrate canzoni quali Everything counts, People are People, Shake the disease, Question of time, Stripped solo per citarne alcuni. Oggi gli Hansa Studios si possono visitare.

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95.  Che cosa hanno a che fare gli U2 con Berlino?

Che cosa hanno a che fare gli U2 con Berlino?Gli U2, la leggendaria irlandese capitanata dal cantante Bono Vox, registrò negli Hansa Studios , gli stessi di artisti come i Depeche Mode, David Bowie e Iggy Pop, ampie parti di uno dei loro dischi più famosi Achtung Baby. Più precisamente, i brani vennero registrati nello Studio 2, chiamato anche "The Big Hall by the Wall". Questo studio può essere visto anche nel video di One. L'edificio dove si trovano gli studios è stato originariamente costruito come club house per le corporazioni del commercio edilizio nel periodo 1910-1913. Durante la Seconda Guerra Mondiale questa parte di Berlino subì gravi danni e, dopo una ricostruzione temporanea, venne presto dimenticata a causa della sua particolare posizione - nella parte occidentale della città, ma direttamente a ridosso Muro di Berlino. Nel 1976 l'etichetta discografica Meisel-Musik-Verlage acquistò l'edificio e lo dotò di uno studio di registrazione, e la Meistersaal (" lasala principale") venne trasformata nello Studio 2. Da allora in poi è stata utilizzata dai grandi nomi della musica di cui si è accennato.  Questo, presumibilmente, sia per l'aria di grande creatività che si respirava a Berlino in quegli anni, sia per il suo suono molto speciale che si riusciva a creare negli Hansa Studios. Oltre agli studios gli U2 frequentavano regolarmente anche il pub "Falstaff", situato nello stesso edificio che oggi è diventato un ristorante italiano. A pochi passi di distanza da qui siamo in Potsdamer Platz, un'ulteriore location per il video' Stay' diretto dal regista Wim Wender.


Lo Studio 2 si chiama ancora  Meistersaal, si trova al primo piano e può essere affittato per tutti i tipi di eventi (ebben si). Durante il giorno la sala è molto spesso aperta per la preparazione o il decollo di un evento di questo tipo, e offre la possibilità di intravedere una vista del vecchio studio. Date un'occhiata alle luci del soffitto ancora originali. Al secondo piano ci sono diversi studi di registrazione che sono ancora in uso, e quindi non possono essere visitati.

Nel maggio 2009 gli U2 sono tornati negli Hansa Studios per girare parti per il documentario "From the sky down", uscito nell'ambito dell'edizione del 20° anniversario dall'uscita dell'album Achtung Baby.

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96.  Che cos'è la Rivolta del 1953 a Berlino?

Che cos'è la Rivolta del 1953 a Berlino?E' una rivolta operaia di Berlino Est scoppiata a causa dei pesanti carichi di lavoro a cui erano sottoposti i lavoratori repressa violentemente anche con l'aiuto di carri armati sovietici. Nel giugno 1953 infatti, in parte a causa della rapida emorragia di forza lavoro specializzata, il governo della DDR annunciò un inasprimento dei condizioni di lavoro con un aumento dei 10% nel numero di ore e nel volume di produzione richiesti giornalmente ai lavoratori. In segno di protesta, i lavoratori edili di Stalinallee (oggi il viale Karl-Marx-Allee) deposero gli attrezzi il 16 giugno e marciarono verso gli uffici del governo in Leipziger Strasse. Il governo rifiutò qualsiasi concessione, e ben presto scoppiarono scioperi in tutta la città. Gli uffici del Partito Comunista vennero assaliti, e le bandiere rosse vennero strappate dagli edifici pubblici. A mezzogiorno il governo aveva perso il controllo della città, e il compito di riportare l'ordine toccò quindi all’Armata Rossa. I carri armati sovietici entrarono nel centro di Berlino est, accolti dalle sassate dei dimostranti. Al tramonto, la rivolta era stata sedata e sul terreno si contavano 23 morti (anche se altre fonti parlano di più di 200 vittime); ci furono anche più di 4000 arresti.

La rivolta di giugno aumentò ulteriormente l’ondata migratoria vero ovest, e verso la fine degli anni ’50 sembrava verosimile che la DDR avrebbe smesso di essere uno stato industrializzato, a causa della fuga dei lavoratori specializzati. Fu stimata ima perdita economica di circa 100 miliardi di marchi solo a causa dell’emigrazione, e il segretario del partito socialista Ulbricht aumentò la pressione su Mosca perché fossero presi dei provvedimenti.

Nel 1958 il premier sovietico Nikita Khrushchev cercò di costringere gli Alleati a cedere Berlino ovest con un ultimatum, nel quale richiedeva la fine dell’occupazione militare della città e la "normalizzazione della situazione nella capitale della DDR", con ciò intendendo la totalità di Berlino. L’ultimatum fu respinto, e gli Alleati misero in chiaro che non avrebbero rinunciato a Berlino ovest. Non volendo provocare una guerra mondiale, ma dovendo supportare il suo alleato, Khrushchev ripiegò sulla proposta alternativa di Ulbricht per risolvere la questione berlinese. Fu a quel punto che venne decisa la costruzione del Muro di Berlino.

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97.  Di che cosa parla il film "Il Cielo Sopra Berlino"?

Di che cosa parla il film "Il Cielo Sopra Berlino"?Nel 1987, due anni prima della Caduta del Muro di Berlino, il regista Wim Wenders esce con questo film bellissimo e poetico in bianco e nero dove una Berlino ancora divisa e i berlinesi fanno da sfondo alla storia di due angeli, Damiel e Cassiel, che hanno la facoltà di osservare tutto quello che accade in città. Ascoltano, invisibili alle persone, i sentimenti delle persone, sopratutto le loro pene, ma sono solo osservatori, e non possono intervenire con il mondo fisico. Nonostante questo uno di loro si innamora di una trapezista, Marion, che si sente sola, vaga anche lei per la città sulle note di Nick Cave. Un filone del film, bizzarra storia nella storia, segue Peter Falk, famoso per il suo ruolo nel mitico Ispettore Colombo, che nel film interpreta se stesso. Si trova a Berlino per girare un film sui nazisti e durante la storia si scopre che in passato era anch'egli un angelo che aveva deciso di rinunciare alla sua immortalità per poter partecipare e vivere il mondo e non semplicemente osservarlo. Il film ha vinto la Palma d'Oro a Cannes per la migliore regia.

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98.  Chi è Schinkel è perché è importante per Berlino?

Karl Friedrich Schinkel è stato uno degli architetti che ha trasformato Berlino in quella che sarebbe diventata la più grande e la più importante città di lingua tedesca. Sotto il regno di Federico il Grande di Prussia, il re "filoso" e "guerriero", amico di Voltaire, Berlino raggiunse i 100 mila abitanti. I successi militari prussiani il rea all'idea di abbellire Berlino e Potsdam; molti dei monumenti del viale Unter den Linden derivano da questa idea. Sebbene incompiuto, questo originale complesso di monumenti neoclassici, barocchi e rococò comprende la l'Università Humboldt, la Staatsoper, il Prinzessinenpalais, oggi Opemcafé e il Kronprinzen-palais. Arretrati rispetto a Linden in Bebelplatz sorgono la Alte Bibliothek, che ricorda il curvilineo Hofburg di Vienna, e la St. Hedwigs-Kathedrale, simile al Pantheon e con una cupola rivestita in rame. Poco dopo l’occupazione napoleonica, Karl Friedrich Schinkel divenne l’architetto più rinomato di Berlino sotto il Principe Federico Guglielmo IV. Ispirandosi a precedenti classici e italiani, le sue prime scenografie erano esperimenti nell’uso della prospettiva, mentre le sue ispirate visioni urbanistiche ben si adattavano alle aspirazioni culturali dell’emergente nazione tedesca. Tra le sue opere vi sono l’Altes Museum del 1828; la Neue Wache (Nuovo corpo di guardia) del 1818; la Schauspielhaus, che sostituì il precedente teatro bruciato in Gendarmenmarkt (1817-21, oggi Konzerthaus), la Friedrich werdersche Kirche neogotica in mattoni del 1830 (oggi Schinkel-Museum); e il cubico Schinkel-Pavillon del 1825 nel Castello di Charlottenburg.
 

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