101 domande risposte su Berlino

101 domande risposte su Berlino

101 domande e risposte su Berlino (Prima parte 1-21)

101 domande e risposte su Berlino (Seconda parte 22-41)

101 domande e risposte su Berlino (Terza parte 42-61)

101 domande e risposte su Berlino (Quarta parte 62-81)

 

 

 

  1. Qual è la piazza più grande di Berlino?

  2. Cosa rimane oggi del muro di Berlino?

  3. Qual è il piatto più mangiato di Berlino?

  4. Cos’è la Literaturhaus?

  5. Qual è il simbolo di Berlino?

  6. Perché l'orso è un simbolo così importante per una città che non ha veri orsi?

  7. Esiste davvero lo zoo di Berlino?

  8. Il punto di ritrovo più conosciuto di Berlino?

  9. Perché si chiama Alexanderplatz?

  10. Chi è l'omino verde nei semafori di Berlino?

  11. Esistono scuole italiane a Berlino?

  12. Meglio Berlino o Londra?

  13. Quali siti UNESCO si trovano a Berlino?

  14. Quanti teatri ci sono a Berlino?

  15. Quanti musei ci sono a Berlino?

  16. Quanti abitanti ci sono a Berlino?

  17. Quanti italiani ci sono a Berlino?

  18. In quanti distretti è suddivisa Berlino?

  19. Come si chiama la chiesa distrutta di Berlino?

  20. Dove si mangia la migliore pizza di Berlino?

  21. Quali sono i quartieri della vita notturna di Berlino?

 

1 Qual è la piazza più grande di Berlino?

Gendarmenmarkt a BerlinoLa piazza più grande della città è Gendarmenmarkt, che venne costruita nel 1688 e da molti definita come una delle piazze più belle d’Europa. Sui due lati della piazza sono presenti due Cattedrali, la Cattedrale Francese (Französischer Dom) e il Duomo Tedesco (Deuscher Dom) e un teatro, mentre al centro della piazza campeggia una scultura che rappresenta Schiller un poeta e filosofo tedesco. Un tempo qui si svolgeva il mercato, da qui il nome della piazza...Continua a leggere sulla Gendarmenmarkt.

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2  Cosa rimane oggi del muro di Berlino?

Quest'ultima è senza dubbio una delle domande poste più frequentemente da chi visita la capitale tedesca. Quello che i turisti e i berlinesi oggi possono ancora visitare del "Muro", che dal 1961 al 1989 ha diviso la città, sono solo alcune parti, in particolare una sezione vicino alla cosiddetta East Side Gallery (1,3 km di muro restanti ricoperti di graffiti), una sulla famosa Bernauer Strasse, dove i palazzi erano ad Est e la gente arrivava a buttarsi dalle finestre atterrando ad Ovest, e una parte di 80 metri vicino alla Potsdamerplats (alla fine della via Zimmerstraße).

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3. Qual è il piatto più mangiato di Berlino?

Currywurst - La specialità di BerlinoSenza ombra di dubbio il Currywurst, ovvero un wurstel o salciccia di maiale grigliata tagliata a rondelle, condita da una salsa a base di concentrato di pomodoro, spolverata di curry. Questo è anche il cibo di strada più diffuso della città, lo potrete gustare praticamente ad ogni angolo. Assolutamente da provare almeno una volta, a meno che non siate vegetariani. La sua invenzione pare sia dovuto a una certa Herta Heuwer (morta nel 1995), che il 4 settembre 1949 cominciò ad offrire nel suo banchetto all'angolo tra Kantstraße e Kaiser-Friedrich-Straße, nel quartiere di Berlino-Charlottenburg, una salsiccia bollita, condita con una salsa a base di concentrato di pomodoro, salsa Worcester e curry in polvere...Continuate a leggere sul Currywurst.

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4. Cos’è la Literaturhaus?

E’ uno dei posti unici che troverete a Berlino, soprattutto se siete appassionati di letteratura. Si tratta di una villa, dove gli appassionati dei libri si incontrano e discutono di cultura. La Casa della Letteratura di Berlino è un ente pubblico di promozione culturale e offre al pubblico informazioni e le opportunità di scambio attraverso letture, presentazioni di libri, convegni, dibattiti, conferenze, convegni, spettacoli e mostre. Il Literaturhaus si trova al numero 23 di Fasanenstrasse, nel quartiere di Charlottenburg, nelle immediate vicinanze del viale Kurfürstendamm, e comprende la villa ottocentesca con giardino d'inverno, un ristorante/caffetteria e diverse sale. Nelle vicinanze si trovano diverse istituzioni culturali tra le quali il museo dedicato alla scultrice Käthe Kollwitz (praticamente di fronte), l'Università delle Arti e l'Istituto Media e comunicazione politica.

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5. Qual è il simbolo di Berlino?

Porta di Brandeburgo dopo crollo del Muro di BerlinoForse bisognerebbe "simboli" di Berlino. Quando si pensa alla capitale tedesca, vengono subito in mente alcune cose. Primo fra tutte il Muro anche se, come abbiamo già accennato sopra, ne esistono ora poche tracce. Probabilmente la città non vuole in ogni caso essere simboleggiata da uno strumento di divisione come fu il muro. Un'altra icona a cui si pensa quando si pensa a Berlino è la Porta di Brandeburgo, che venne eretta tra il 1788 e il 1791, come Arco della Vittoria della Prussia militarista sul modello dei Propilei ateniesi L'idea generale del suo architetto, Carl Gotthard Langhan, era di celebrare la vittoria come i greci avevano elevato le loro vittorie-creando un pezzo di architettura al di sopra il mondo terreno. In seguito la Porta ha vissuto gli anni tribolati della storia tedesca, venendo quasi risparmiata dalle distruzioni pressoché totali del resto della città alla fine della seconda guerra mondiale. Confine tra le due Berlino durante la Guerra Fredda, la Porta di Brandeburgo è infine diventata un simbolo di unità e pace alla caduta del Muro. Per i berlinesi tuttavia il loro simbolo è e sarà sempre uno: l'orso. E' quasi impossibile andare in giro per la città senza avvistare un orso - come emblema araldico scolpito in una lapide su un edificio, una statua vistosamente colorato decorare la strada, o anche un ricordo soffice appeso al di fuori uno dei tanti negozi turistici sul viale Unter den Linden.

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6. Perché l'orso è un simbolo così importante per una città che non ha veri orsi?

Orso simbolo di Berlino Tutto comincia agli albori della storia della città nel Medioevo, quando gli orsi erano ancora un appuntamento fisso della fauna selvatica del nord della Germania. Le città gemelle di Cölln e Berlino furono fondate sulle sponde opposte del fiume Sprea nel 1237 e 1244 da due nipoti di Albert Bär (cioè Alber l'Orso), il primo margravio (cioè marchese) di Brandeburgo. Mentre le origini del soprannome di Albert si perdono nella notte dei tempi, sembra lecito supporre che il signore della guerra che avviava una crociata contro gli slavi locali e che incoraggiò il ripopolamento della zona con i cristiani tedeschi apprezzava la associazione con l'animale nobile e temibile. La prima prova di orso come simbolo di Berlino è un sigillo araldico da 1280, quasi due decenni prima che la città fosse unita con Cölln, che segna la nascita della città che oggi conosciamo come Berlino.

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7. Esiste davvero lo zoo di Berlino?

Alexanderplatz Chi di voi leggendo il libro o vedendo il film "Christiane F. Noi ragazzi dello zoo di Berlino" non si è chiesto se questo zoo esista davvero? La risposta è si, ed esso si trova tra il parco di Tiergarten e il quartiere di Charlottenburg. E' uno degli zoo più antichi d'Europa che ha vissuto tutte le vicissitudini della città, diventato metafora di una parte della città, Berlino Ovest, che si sentiva essa stessa una sorta di Zoo. Per arrivare basta prendere il treno che scende alla stazione di Bahnhof Zoo, dove arrivano molti treni provenienti da tutta Europa. Per maggiori informazioni visitate la pagina dedicata allo Zoo di Berlino.

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8. Il punto di ritrovo più conosciuto di Berlino?

Alexanderplatz Come è ovvio che sia in una metropoli come Berlino non esiste un unico luogo di incontro, ma centinaia. Se proprio vogliamo candidare un luogo a punto di ritrovo storico più conosciuto, allora forse dovremo dire che è Alexanderplatz da sempre, una delle più importanti piazze della città. Per i berlinesi semplicemente "Alex",  per molti quello che fu e in parte continua ad essere, il fulcro della città, così come è stata immortalata nel romanzo di Alfred Doblin "Berlin Alexanderplatz".

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9. Perché si chiama Alexanderplatz?

Vecchia Alexanderplatz Il fulcro storico ed economico della città di Berlino deve il suo nome allo zar Alessandro I di Russia. In origine essa si chiamava Ochsenplatz ovvero " Piazza dei buoi" perché qui si teneva il mercato del bestiame. In seguito ad una visita dello zar, avvenuta il 25 ottobre 1805 si decise di intitolarla Alexanderplatz proprio in onore dello zar.  All'inizio del XIX secolo, l'Alexanderplatz era una delle piazze più frequentate di Berlino. Già nel Medioevo era il centro della città e dopo la riunificazione tra la Berlino Est e la Berlino Ovest la grande piazza è diventata ancora una volta il cuore della capitale della Germania. Se volete approfondire visitate la pagine dedicata ad Alexanderplatz.

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10. Chi è l'omino verde nei semafori di Berlino?

Ampelmännchen - L'omino verde ai semafori di BerlinoSi chiama Ampelmännchen e si tratta di uno dei pochi simboli della Germania Est che sono durati anche dopo la caduta del Muro di Berlino e alla riunificazione tedesca: un piccolo uomo disinvolto in un cappello, che mostrava ai pedoni nella Repubblica Socialista Tedesca (DDR) se fosse sicuro o meno attraversare la strada...Se volete approfondire su questa vera e propria icona berlinese visitate la pagina dedicata Ampelmännchen.

 

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11. Esistono scuole italiane a Berlino?

La presenza di un numero sempre crescente di italiani ha fatto si che nel corso del tempo nascessero diverse scuole italo-tedesche che vanno dall’asilo nido alle scuole superiori. Per gli italiani che risiedono nella capitale tedesca risiedono esiste una buona scelta di scuole per un'istruzione bilingue tedesco-italianaper ogni età. Oltre ai Kindergarten/Scuole materne bilingue sono presenti due scuole elementari italo-tedesche: la Finow Grundschule/Scuola elementare, scuola europea nel quartiere di Schoeneberg (vicino al grande magazzino KaDeWe) e la scuola elementare Hermann-Nohl a Neukölln. Hanno la durata di 6 anni e si può scegliere tra l'italiano e il tedesco come madrelingua; la lingua restante viene studiata invece come seconda lingua. Ogni classe è divisa in due gruppi: uno italiano e uno tedesco con due insegnanti di riferimento (uno madrelingua tedesco e uno madrelingua italiano). Dopo la sesta classe si possono scegliere o la Scuola Superiore Alfred Nobel o l'Alberst Einstein Gymnasium, entrambe a Britz, quartiere a Sud di Berlino, vicino a Neukölln. Il ginnasio tedesco (equivalente al nostro liceo) offre la possibilità di arrivare al Diploma di Maturità , diploma che all'Albert Einstein Gymnasium viene riconosciuto in entrambi i paesi. Il diploma della Realschule invece (in Italia paragonabile ad un diploma di un istituto tecnico) non dà la possibilità di iscriversi all' università. Le scuole elementari europee, come la Finow, sono scuole a tempo pieno : dalle 8 di mattina fino alle 16.00 del pomeriggio. Gli alunni hanno molte più ore di lezione rispetto alle scuole regolari tedesche, ma hanno la possibilità di fare i compiti durante l'orario scolastico.

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12. Meglio Berlino o Londra?

Meglio Londra o Berlino?Impossibile fare questa distinzione. Ci saranno sempre le persone che preferiranno Londra, per via della lingua che si studia molto di più del tedesco nelle scuole italiane e per una serie di altri motivi. Ma troverete anche tantissimi italiani che vi diranno che Berlino ha qualcosa in più rispetto alla capitale inglese, qualcosa che non si sapranno nemmeno spiegare tanto bene, con parole chiave come freschezza, libertà, opportunità... Di sicuro c'è che Berlino è la destinazione turistica no. 1 della Germania e la terza più popolare di tutta Europa, subito dopo Londra e Parigi. Più di undici milioni di visitatori sono recati a Berlino nel 2014.

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13. Quali siti UNESCO si trovano a Berlino?

Costruzioni Moderniste Patrimonio Unesco a BerlinoBerlino è una delle poche città ad avere tre siti Patrimonio Mondiale dell'UNESCO. Oltre all'Isola dei Musei (Museumsinsel) di cui abbiamo parlato diffusamente, un Patrimonio UNESCO recente della città, iscritto nel 2008, sono gli insediamenti in stile Modernista della città. Questi ultimi rappresentano la visione sociale e artistica di una nuova tipologia di urbanistica e di costruzione di edifici residenziali. Gli appartamenti a prezzi abbordabili, con tagli razionali, dotazioni moderne e con cucina, bagno e balcone in case senza cortile posteriore e ali laterali dovevano andare incontro alla necessità di case agli inizi del XX secolo e offrire standard di vita più sani alle fasce più povere della popolazione. Dove trovarli? Eccolo una lista con il quartiere tra parentesi e l'anno di costruzione.

  • Gartenstadt Falkenberg (Treptow), 1913–15

  • Schillerpark­-Siedlung (Wedding), 1924–30

  • Großsiedlung Britz – Hufeisensiedlung (Neukölln), 1925–31

  • Wohnstadt Carl Legien (Prenzlauer Berg), 1928–30

  • Weiße Stadt (Reinickendorf), 1929–31

  • Großsiedlung Siemensstadt (Charlottenburg und Spandau), 1929–31

Il terzo sito UNESCO di Berlino è rappresentato dai Palazzi e parchi prussiani a Potzdam, tra cui la splendida Reggia di Sanssouci.

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14. Quanti teatri ci sono a Berlino?

Quanti teatri ci sono a Berlino?Innanzi tutto diciamo che Berlino è l'unica città al mondo con tre teatri d'opera attivi: il Teatro dell'Opera tedesca, lo Staatsoper Unter den Linden e la Komische Oper. La capitale tedesca in tutto possiede 150 teatri e palcoscenici che offrono spettacoli di i tutti i generi e per tutti i gusti. Berlino è giustamente famosa per le sue opere liriche che attirano spettatori da tutta la Germania. Forse il più famoso teatro di Berlino è il Friedrichstadt-Palast. Questo magnifico teatro è anche l'unico teatro per la rivista in tutta la Germania, può ospitare quasi 2000 persone, uno dei più grandi d'Europa. Gli amanti della lirica dovrebbero fare una visita al  Komische Oper di Berlino, situato nel cuore città. Inaugurato nel 1947, da allora ha ospitato per una vasta gamma di intrattenimenti musicali. Il repertorio della Komische Oper di Berlino è molto vario, che va da spettacoli pre-classicici a opere di Mozart fino a repertori di Strauss, Puccini e Verdi.

La Filarmonica di Berlino è giustamente una delle più importanti del mondo, e nessun visitatore dovrebbe mancare una visita a questa "venerabile istituzione", che vanta oltre un secolo di ottime prestazioni. Dal 1882, anno della sua costituzione la sua reputazione non ha fatto che crescere, fino a diventare una delle orchestre filarmoniche più rispettate al mondo.

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15. Quanti musei ci sono a Berlino?

Quanti musei ci sono a Berlino?Qui amano dire una cosa molto simpatica riguardo a questo: Berlino è l'unica città europea che ha più musei di giorni di pioggia. Sembra una esagerazione? Sembra proprio di no, infatti in media nella capitale tedesca ci sono 106,3 giorni di pioggia all'anno, mentre la città vanta circa 180 musei!! Tutti i Musei di Berlino, i memoriali e le sale espositive registrato circa 18 milioni di visitatori. Se volete approfondire andate alla pagine dedicata ai Musei a Berlino.

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16.  Quanti abitanti ci sono a Berlino?

Alte NationalgalerieBerlino ha una popolazione di poco più di 3,4 milioni nel 2014, in calo da 3,5 milioni nel 2012, ed è la città più grande della Germania, la seconda in Europa dopo Londra. La regione metropolitana di Berlino-Brandeburgo, ha una popolazione di 4,5 milioni di persone provenienti da più di 180 paesi, particolare che ne fa allo stesso tempo una delle zone più multietniche del continente. L'area urbana di Berlino va oltre i confini propriamente tali della città, con una popolazione di quasi 3,7 milioni. Nel 2011, la città aveva una densità abitativa di 3.848 abitanti per chilometro quadrato.

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17. Quanti italiani ci sono a Berlino?

Quanti italiani ci sono a Berlino?Se parliamo di comunità straniere presenti stabilmente in Germania, l'Italia è al secondo posto con 520mila persone, dietro solo alla Turchia (1,6milioni) e ben davanti a Polonia (223mila), Grecia (283mila) e Russia (195mila). Se tra gli anni ‘50 e ‘70 la maggiore parte dei nostri connazionali cercava lavoro nella ristorazione o nell’industria mineraria e automobilistica (i celebri "gastarbeiter"), dalla caduta del muro ad oggi la media di laureati desiderosi di intraprendere percorsi lavorativi di eccellenza o di esercitare la libera professione è costantemente salita. Per quanto riguarda Berlino, nel corso degli ultimi cinque anni, la capitale tedesca è diventata una delle mete preferite per gli italiani alla ricerca di fortuna all’estero, in qualche caso spodestando Londra. I nostri connazionali sono aumentati costantemente, sopratutto a partire dal 2010, dopo la crisi italiana del 2008 che dura da anni e il contemporaneo periodo economico felice in Germania. Difficile avere delle cifre ufficiali. Quelle "ufficiose" parlano di una cifra tra i 50 mila e i 70 mila nostri connazionali. Considerando il fatto che in tantissimi non sono iscritti all'AIRE (Anagrafe Italiani residenti all’estero) che è obbligatoria per chi risiede fuori dai confini nazionali per più di 12 mesi.

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18. In quanti distretti è suddivisa Berlino?

In quanti distretti è suddivisa Berlino?Berlino è formata da ben 12 distretti amministrativi (Bezirke), fino al 2001 i distretti erano 23, ma poi vennero ridotti ed essi sono: CharlottenburgWilmersdorf, FriedrichshainKreuzberg, Lichtenberg, Mitte, MarzahnHellersdorf, Neukolln, Spandau, Pankow, Reinickendorf, TreptowKopenick, SteglitzZehlendorf e TempelhofSchoneberg. Ogni distretto elegge un proprio sindaco distrettuale, che si occupa della vita amministrativa della zona. Ognuno dei distretti è suddiso in quartieri (Ortsteil). I quartieri di Berlino sono ben 95, non hanno un’amministrazione propria, ma i nomi dei quartieri sono utilizzati, negli indirizzi e nel parlare comune, più frequentemente dei nomi dei distretti. Un altro termine da tenere a mente a Berlino è Kietz, che sta ad indicare una serie di stradine con un’atmosfera familiare, localini, negozietti e boutique. Il Kietz prende il nome dalla strada principale (non necessariamente la più grande) dalla quale si diramano poi le altre stradine. Molto conosciuti sono per esempio il Simon-Dach-Kietz, Kollwitzkietz, Winterfeldkietz, Giesebrechtkietz etc etc. Se volete approfondire leggete la pagina Quartieri di Berlino.

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19. Come si chiama la chiesa distrutta di Berlino?

Ecco, questa strana domanda sorge, quasi spontanea, in chi non conosce ancora molto bene Berlino e la sua storia. E' perfettamente normale. Si tratta della Kaiser Wilhelm Gedächtnis Kirche, letteralmente "Chiesa commemorativa dell'Imperatore Guglielmo", la quale, visto la lunghezza del nome, viene spesso definita semplicemente Gedächtniskirche. ma è anche conosciuta come "dente rotto". La chiesa, costruita tra il 181 e il 1895 su progetto di Franz Schwechten in uno stile neoromanico, che doveva glorificare il primo imperatore della nazione tedesca da trent'anni unita, fu  simbolicamente lasciata così, come appariva alla fine delle tremende distruzioni della Seconda Guerra Mondiale, come simbolo e monumento commemorativo per la pace e la riconciliazione universale. Allo stesso tempo, la chiesa rappresenta anche la volontà di ricostruzione da parte dei berlinesi. L'insieme della Gedächtniskirche infatti, non è costituito solo dalle rovine della chiesa distrutta, ma anche di costruzioni contemporanee. Dopo che la chiesa venne distrutta da un bombardamento nel 1943, le rovine, che ogni volta ricordavano ai berlinesi gli orrori della guerra, dovevano essere demolite per una nuova ricostruzione progettata per il 1956.   Dopo accese proteste, tuttavia, venne deciso di integrare le rovine nella nuova costruzione. L'edificio moderno venne realizzato tra il 1959 e il 1961, su progetto dell'architetto Egon Eiermann. Nella vecchia torre campanaria si trova il Gedenkhalle, il memoriale contro tutte le guerre.

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20. Dove si mangia la migliore pizza di Berlino?

Dopo un po' di giorni all'estero, sperimentando la cucina locale, viene una naturale nostalgia per il cibo italiano. Primo fra tutti la pizza. Succede così ovviamente anche a Berlino. Ma dove si può mangiare una pizza italiana che sia tale. Pur rispettando il famoso detto "De Gustibus" molti dei turisti e dei residenti assicurano che la migliore pizza a Berlino è possibile mangiarla nel ristorante Masaniello, cpn pizza napoletana doc, che si trova su al numero 20 di Hasenheide nel quartiere di Kreuzberg-Neukoelln ed è aperto tutti i giorni sia a pranzo, che a cena. Altra pizzeria italiana di buon livello è la ‘A Magica nel bel quartiere di Prenzaluer Berg, precisamente al numero 54 della Greifenhagener Straße.

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21. Quali sono i quartieri della vita notturna di Berlino?

Se avete voglia di divertirvi, la sera, a Berlino, non potete fare a meno di visitare questi posti : Auguststraße, Hackesche Höfe, Oranienburger Straße, Savignyplatz, Torstraße, Simon-Dach Straße, Osthafen, Schöneberg, Kollwitzplatz e Schönhauser Allee. Se volete approfondire andate alla pagina dedicata alla Vita notturna a Berlino.


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