LOUVRE

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Museo del Louvre

 

 

 

Dalla celebre piramide di vetro del Louvre i visitatori si dirigono verso le diverse sezioni del museo, seguendo i loro gusti e l'istinto... il settore che, chiaramente, colpisce di più noi italiani è il "nostro", ossia quello italiano. La maggior parte dei pezzi italiani proviene dalle collezioni di Francesco I, raccolte a Fontainebleau, e dalle spoliazioni napoleoniche in Italia (nonostante il tentativo di Canova, inviato del papa, di recuperarne parte a inizio Ottocento). Giotto, Beato Angelico, Botticelli, Antonello da Messina, Leonardo da Vinci, Michelangelo, Raffaello, Tiziano, Correggio, Mantegna, Caravaggio, Parmigianino… l'elenco è infinito.

 

 

Museo del LouvreLa sensazione che si prova vedendo queste collezioni è di orgoglio, ma anche di rabbia, perché le si vorrebbe, istintivamente, avere a casa nostra, in Italia.  E' pur vero che molte opere che sono conservate in Italia non sono mai state viste da gran parte di noi italiani, per è comunque un bene saperle collocate in un luogo bello, prestigioso, visitassimo, internazionalmente noto ed apprezzato piuttosto che, magari, lasciate ammuffire in qualche chiesa, palazzo storico o edificio privato, senza la fruizione, la tutela, la valorizzazione necessarie. Tra i pezzi centrali della parte italiana del Louvre c' è chiaramente la "Gioconda" o "Monna Lisa" di Leonardo Da Vinci, datata 1503-1506, ancor più visitata a causa (o per merito, dipende dal punto di vista) del best seller di Dan Brown "Il codice Da Vinci", da cui Ron Howard ha tratto un film di grande successo cinematografico. Mi soffermo sull' opera più celebrata di Leonardo, anche perché dire un po'  di tutto, su un museo così grande, è come non dirne nulla.

 

è SPECIALE GIOCONDA DI LEONARDO

 

 

Louvre, sculturaIl museo del Louvre vanta, oltre alla ricca sezione italiana, molte altre sezioni di grande valore, tra cui quelle di archeologia, che conserva pezzi importantissimi, dall' arte del vicino oriente, a quella egizia, greca, etrusca e romana, all' arte islamica ecc.. Tra le opere di archeologia conservate al Louvre, una versione in tutto simile al "Sarcofago degli Sposi" di Villa Giulia (conservato al Museo Etrusco di Roma) del 520-510 a.C.; l' ellenistica "Nike" di Samotracia, nel momento in cui spicca il suo magico volo dalla prua di una nave, con i vestiti magistralmente aderenti al corpo; il greco "Cavaliere Rampin", del 550 a.C. circa; per l' Egitto, gli Annali di Tutmosi III, da Karnak, Luxor, risalenti al 1479-1425 a.C. .

 

La sezione di pittura, che ospita i più diversi artisti europei dal XIII secolo al 1848, è curata da dodici tra i più grandi esperti mondiali di arte europea medievale\moderna. Questa è già una garanzia di attenzione e serietà nei confronti delle collezioni, che vengono trattate come documenti storici, come pezzi talmente preziosi da necessitare della massima cura, sia per la conservazione, sia per la valorizzazione (ricerca scientifica, criteri espositivi, supporti didattici, ecc.). Rimando sicuramente al sito web del museo per un' esperienza completa, seria, esatta ed al contempo piacevole del Museo del Louvre, con una buona idea generale, bella grafica, agevole movimento tra diverse sezioni e tutte le informazioni storico-artistiche, catalografiche e visive che si vogliano avere sulle opere, sugli spazi, sul museo e varie ed eventuali. Davvero bello, lo devo ammettere. Non mi sembra tra l' altro che la Francia sia ancora caduta nella trappola della fascinazione facile dell' opera d'arte e dell'oggetto museale. Che cosa intendo? Intendo che spesso, se l'Italia offre ancora poco dal punto di vista della valorizzazione museale, della didattica dell'arte, dell'intrattenimento culturale, del potenziamento della strumentazione tecnologica per garantire la fruizione più varia e completa possibile dell'oggetto museale (a parte poche eccezioni), altrove ho spesso la sensazione che per eccellere in integrazioni, stimolazioni e potenziamenti si perda spesso di vista l'opera, la sua magia, la sua unicità, la sua "aura", per dirla con Benjamin, in sintesi il motivo vero per cui un'opera d' arte è tale, senza bisogno di molto altro.

 

Forse l'Italia, al contrario, rimane ancora troppo attaccata all' opera ed alla tradizionale "mostra" del prodotto d'arte, con il classico catalogo da leggere, i pannelli esplicativi e le tradizionali visite guidate, senza troppa creatività. La via percorsa dal Louvre mi sembra una via mediana, per la gente, ma anche per l'opera, scrupolosamente mostrata al pubblico, scientificamente schedata, vivacemente valorizzata, ma non dimenticata nella sua natura documentaria e storica, prima di tutto. Del resto è in Francia che è nata l'enciclopedia, come pure certa logica espositiva (le prime gallerie comparvero proprio nei castelli francesi) e museale.

 

Alcuni consigli

 

- Il sito del Louvre (louvre.fr) è una fonte di informazioni impressionante. Ogni opera esposta nel museo è accuratamente catalogata, spiegata a localizzata per essere facilmente trovabile durante una futura visita;

- Le didascalie presenti all'ingresso di ogni ambiante del museo sono anch'esse una fonte di informazioni per orientarsi a un periodo storico o una corrente artistica;

- Audioguide in italiano sono disponibili all'entrata (nel momento in cui scriviamo costano 5€ a presso intero, 3€ ridotto), localizzano la posizione e permettono di visualizzare le schede delle opere che avete davanti. Potete scegliere in alternativa un tour audio delle opere più significative e importanti (Masterpiece Tour, consigliato a chi visita il Louvre per la prima volta);

- Application, possibile scaricare l'app del museo e costruire la propria visita personalizzata;

- Il biglietto è valido un giorno e potete entrare e uscire dal Louvre diverse volte durante l'arco della giornata.

 

Informazioni pratiche

 

Orari

Chiuso il martedì. Apertura dalle 9 alle 18. Mercoledì e venerdì apertura fino alle 21.45. Le sale espositive chiudono 30 minuti prima della chiusura del museo.

Prezzi

Biglietto 15 euro per collezione permanente e mostre temporanee.
Da ottobre a marzo, accesso gratuito alla collezione permanente la prima domenica di ogni mese. Da aprile a settembre non è previsto accesso gratuito la prima domenica del mese. 

Ogni venerdì dopo le 6 del pomeriggio l'ingresso è libero per i minori di 26 anni.

Entrano gratuitamente: i minori di 18 anno, gli studenti europei sotto 25 anni, insegnanti di arte, storia dell'arte e simili, disabili e loro accompagnatori.

Al punto informazioni dietro alla piramide trovate mappe del museo.

Tutto quanto precede è stato verificato al momento in cui si scrive, controllate il sito del museo per conferma.

 

Pause ristoro

All'interno del museo del Louvre ci sono dei cafés (Richelieu, Mollien, de la Piramide...) dove prendersi una pausa dalle lunghe ore di visita e riflettere davanti a un pezzo di torta e una bevanda calda sui capolavori appena ammirati. Sotto la Piramide di Vetro trovate anche un sandwich bar e un ristorante decisamente di lusso, il Grand Louvre restaurant. Sulla terrazza trovate infine un elegante Caffé dove sorseggiare un buon vino o fare uno spuntino con una bella vista esterna sulla piramide e su un lato del museo. Chioschi, take away e gelaterie negli adiacenti giardini.
 

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Musée du Louvre

Area: arrondissement 1e (centro)

Tel: + 33 (0)1 40 20 53 17

Metro: Palais Royal, Louvre

Bus: 21, 24, 27, 39, 48, 68, 69,72, 81, 95.

 

 

Dove si trova?

 

 

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